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Pisa · Toscana

Cosa vedere a San Miniato

A San Miniato l'atlante segnala 33 luoghi storici: 15 musei, 9 ville e palazzi storici, 4 abbazie e monasteri, 2 castelli, 1 fortezza o torre, 1 sito archeologico e 1 teatro storico.

Tra questi, 2 con orari di apertura indicati e 1 con ingresso gratuito.

Da non perdere: Accademia degli Euteleti (2000), museo in Italia.

Per epoca di costruzione prevale l'Età contemporanea (91% dei luoghi datati).

  • 33luoghi storici
  • 27.703abitanti
  • 140 maltitudine

Il borgo

San Miniato è un comune in provincia di Pisa.

Il centro storico della città sorge in posizione strategica su un colle a metà strada tra Firenze e Pisa per cui la città è stata scena di molteplici scontri fra i due odierni capoluoghi, fino alla definitiva conquista fiorentina. Sede di diocesi, San Miniato è un importante centro economico e industriale della zona del cuoio di Ponte a Egola ed è famoso per i suoi tartufi bianchi e prodotti vinicoli e oleari.

Il motto della città che compare sotto lo stemma comunale è: Sic nos in sceptra reponis (Così ci ricollochi nel regno, oppure anche Così ci restituisci agli antichi onori).

Il centro storico medievale e gli agriturismi delle campagne richiamano molti turisti, in particolare stranieri.

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I 33 luoghi

Ville e palazzi storici 9

Abbazie e monasteri 4

Castelli 2

Fortezze e torri 1

Siti archeologici 1

Da vedere secondo Wikivoyage

Architetture religiose: Cattedrale di Santa Maria Assunta e di San Genesio (Duomo di San Miniato). La chiesa era sorta nel secolo XII, forse su una cappella più antica, poi divenne cattedrale nel 1622 quando San Miniato fu elevata a sede diocesana. Si trova sulla piazza conosciuta come Prato del Duomo, l'area dell'antica cittadella, che è sovrastata dalla rocca e dalla torre di Federico II. È il nucleo più antico della città, che vede riuniti il Duomo, il Palazzo vescovile e il Palazzo dei vicari imperiali. Il 22 luglio 1944 un proiettile d'artiglieria statunitense penetrò nella Chiesa attraverso il semirosone del braccio meridionale del transetto che andò a esplodere nella navata destra causando la morte di 55 persone. Nella parte inferiore della facciata si aprono i tre portali cinquecenteschi in arenaria. Alle spalle della cattedrale, parte integrante dell'abside è il campanile a pianta rettangolare; questo è chiamato anche Torre di Matilde in virtù di una leggenda, in seguito smentita. L'interno ha uno sviluppo architettonico neorinascimentale, frutto soprattutto di lavori ottocenteschi, con decorazioni in stile barocco.

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