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Viterbo · Lazio

Cosa vedere a Orte

A Orte l'atlante segnala 11 luoghi storici: 5 musei, 4 siti archeologici, 1 abbazia o monastero e 1 fortezza o torre.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Porta di San Cesareo, porta defensive delle mura di Orte.

  • 11luoghi storici
  • 9065abitanti
  • 132 maltitudine

Il borgo

Orte è una città del Lazio.

Molti autori antichi (Plinio il Giovane, NH, III, 52; Virgilio, Aen. VII, 716), medievali e rinascimentali (Carrasino, Città e terre d'Italia) hanno scritto sul nome di Orte. L'ipotesi settecentesca, oramai non credibile per le osservazioni fatte dal Momigliano (La formazione della moderna storiografia sull'Impero romano, in Rivista stor. ital., 5a, I, 1936), sulle origini del toponimo Orte fatta da Giusto Fontanini nel celebre De Antiquitatibus Hortae Coloniae Etruscorum (edizione 1723), è che Orte, come altre città dell'Etruria, derivi la sua origine dalla migrazione dei Pelasgi, (?) popolo errante che, lasciato il Peloponneso in seguito alla discesa degli Elleni, si insediò prima in Tessaglia, poi in Italia.

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I 11 luoghi

Fortezze e torri 1

Come arrivare

In auto: La Ortana collega Orte con Bassano in Teverina e Viterbo

Autostrada: uscire al casello di Orte

In treno: Stazione di Orte (Orte Scalo). È capolinea del servizio ferroviario FL1 per Fiumicino Aeroporto e della ferrovia Orte-Viterbo svolte da Trenitalia in accordo con il contratto di servizio stipulato con gli enti locali. Effettuano fermata in questa stazione tutti i treni regionali in transito nonché i treni Intercity (per Ancona e Perugia e in transito sulla direttissima Roma-Firenze), svolti anch'essi da Trenitalia.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Architetture religiose: Concattedrale di Santa Maria Assunta, Piazza della Libertà. Dietro l'altare l'affresco dei santi protomartiri cristiani. Al terzo altare sulla destra, la statua lignea di Sant'Egidio - patrono di Orte - di Alfonso Gatti, abruzzese. Chiesa di San Francesco. Del 1695, a navata unica. Prezioso, in forme barocche evidenti, l'ampio sipario che si apre sull'altare maggiore. Pregevoli le tele conservate all'interno, e notevole la pala d'altare raffigurante la Madonna della Misericordia. Annesso il chiostro. Chiesa di Sant'Agostino. È il risultato di una fusione tra la chiesa di Santa Croce e quella di Sant'Agostino (Vecchia); presenta due navate, è completamente aperta con tre arcate, che consentono la comunicazione tra le due chiese. Internamente vi sono altari dedicati alla Madonna del Rosario (opera di Giorgio da Orte), sito nell'abside ed a Sant'Egidio. Chiesa di San Biagio. Appartenente all'omonima confraternita. D'origine romanica (1253), modificata nel 1757. È appartenuta all'Ospedale romano di Santo Spirito in Saxia del quale si conserva il simbolo, la croce di Lorena, sopra il portale d'ingresso. L'interno è spoglio.

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