Sud Sardegna · Sardegna
Cosa vedere a Guasila
A Guasila l'atlante segnala 3 luoghi storici: 1 museo, 1 sito archeologico e 1 teatro storico.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Nuraghe Barru, nuraghe a Guasila, Saredegna (Italia).
- 3luoghi storici
- 2480abitanti
- 210 maltitudine
Il borgo
Guasila è un centro della Sardegna nella città metropolitana di Cagliari.
Guasila si trova nella Trexenta e confina con Furtei, Gesico, Guamaggiore, Ortacesus, Pimentel, Samatzai, Segariu, Serrenti, Villamar e Villanovafranca.
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I 3 luoghi
Musei 1
Siti archeologici 1
Teatri storici 1
Come arrivare
In aereo: Aeroporto di Cagliari-Elmas
In auto: Prendere la SS 131 Carlo Felice, continuare fino all'uscita "SS293-SS197", poi, continuare in direzione Furtei-Barumini e percorrere la SS 197 fino all'ingresso di Furtei, quindi girare a destra per Furtei. Superato quest'ultimo centro, continuare sulla SS 547 in direzione Segariu, superato quest'ultimo centro, arriverete a Guasila dopo pochi km.
In nave: Dal porto di Cagliari oppure dai porti di Porto Torres, Olbia-Isola Bianca e Golfo Aranci.
In autobus: Da Cagliari con le linee ARST 114 e 131.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Architetture religiose: Santuario della Beata Vergine Assunta. Progettato dall'architetto cagliaritano Gaetano Cima ed eretta fra il 1842 e il 1852. I lavori vennero affidati all'impresario Cosimo Crobu. Di stile squisitamente neoclassico, la parrocchiale presenta una pianta ottagonale ed è sormontata da una cupola di notevoli dimensioni. Il campanile invece, di 35 metri di altezza, risale al XVII secolo, e affiancava anche la preesistente parrocchiale anch'essa intitolata a santa Maria e attestata in un documento ascrivibile al 1340-50. Con bolla del 16 maggio 2002, in occasione del 150º anniversario di consacrazione della chiesa, l'arcivescovo di Cagliari Ottorino Pietro Alberti decise di erigerla in santuario diocesano. Chiesa di Santa Lucia. Eretta nel XVI secolo, piccola e semplice chiesa nelle vicinanze del santuario della Beata Vergine Assunta. Venne restaurata nel 1841, quando fungeva da parrocchiale durante i lavori di costruzione della nuova chiesa del Cima. Chiesa di Nostra Signora d'Itria (Bangiu. Venne eretta nel XIII secolo, durante la dominazione pisana, in stile romanico.
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