Foto Lupo silano 1914, CC BY-SA 4.0
Cosenza · Calabria
Cosa vedere a Cosenza
A Cosenza l'atlante segnala 21 luoghi storici: 12 musei, 4 ville e palazzi storici, 2 siti archeologici, 1 abbazia o monastero, 1 castello e 1 teatro storico.
Tra questi, 5 con orari di apertura indicati e 2 con ingresso gratuito.
Da non perdere: MAB - Museo all'aperto Bilotti (2006), galleria d'arte contemporanea a Cosenza, Italia.
Per epoca di costruzione prevale l'Età contemporanea (100% dei luoghi datati).
- 21luoghi storici
- 63.760abitanti
- 238 maltitudine
Il borgo
Cosenza è una città della Calabria, capoluogo dell'omonima provincia.
Cosenza, nasce sui colli lungo la Valle del fiume Crati, nella zona in cui confluisce con il Busento, confluenza che separa il centro storico, posto sul colle Pancrazio, e la città nuova, sviluppata lungo la sponda sinistra del Crati.
Il nucleo storico, meglio conosciuto come Cosenza vecchia, rispecchia la comune facies degli antichi insediamenti collinari, dominata da vicoli erti, stretti e tortuosi lungo i quali si erge un'edificazione fatta da fabbricati minuti e palazzi signorili, arroccati sul colle Pancrazio, successivamente sui colli Guarassano e Torrevetere, a sinistra del Crati, mentre sono assai rare le abitazioni su i restanti colli circostanti, Gramazio, Triglio, Mussano e Venneri.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
I 21 luoghi
Musei 12
- Gratis 1ª domenica
Ville e palazzi storici 4
Siti archeologici 2
Abbazie e monasteri 1
Castelli 1
Teatri storici 1
Come arrivare
In aereo: Aeroporto di Lamezia Terme (o Aeroporto internazionale Sant'Eufemia) è quello più vicino.
In auto: L'area urbana di Cosenza è un'importante snodo di arterie che hanno rilevanza sia regionale che nazionale
A2 Autostrada del Mediterraneo (Salerno-Reggio Calabria) o E45 uscita Cosenza sud
Strada Statale 107 Silana Crotonese o E846
Strada statale 19 delle Calabrie.
In treno: La città dispone di due stazioni ferroviarie
Stazione di Cosenza Vaglio Lise, con collegamenti per Catanzaro, Paola e Sibari
Stazione di Cosenza Centro, con collegamenti per Catanzaro Lido
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
Da vedere secondo Wikivoyage
Galleria Nazionale di Cosenza, Via Gian Vincenzo Gravina (Palazzo Arnone), +39 0984 795556
Museo dei Brettii e degli Enotri, Vico Sant'Agostino, 3.
Museo Diocesano, Piazza Parrasio Giano.
Museo delle Arti e dei Mestieri, Corso Telesio, 17.
Casa delle Culture, Corso Telesio, 98.
Museo all'aperto Bilotti (MAB), Corso G. Mazzini.
Castello normanno-svevo (Castello di Cosenza). Posto sulla sommità del colle Pancrazio. Il forte viene spesso definito Normanno, e infatti, a partire dal XII secolo, Ruggiero II ingrandì il castello dandogli i caratteri delle coeve costruzioni. In questo periodo il castello ospitò anche la Curia. Un funesto terremoto (1184), il primo di una lunga serie, distrusse la rocca rendendola inagibile. Solo con l’arrivo di Federico II di Svevia (XIII secolo) il castello ritornò al suo splendore, assumendo importante funzione difensiva. Con gli Angioini (XIII-XV secolo) il forte assunse per la prima volta la funzione di residenza principesca. Nell'ultimo secolo la struttura, ridotta a rudere da numerosi terremoti, ha cessato qualsiasi funzione. Dopo il sisma del 1870 il castello fu acquistato dal Comune ma rimase per lungo tempo in stato di degrado e abbandono.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.