Foto Rsteen, CC BY-SA 3.0

Pescara · Abruzzo

Cosa vedere a Castiglione a Casauria

A Castiglione a Casauria l'atlante segnala 3 luoghi storici: 1 abbazia o monastero, 1 fortezza o torre e 1 museo.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Abbazia di San Clemente a Casauria (871), edificio religioso di Castiglione a Casauria.

  • 3luoghi storici
  • 701abitanti
  • 350 maltitudine

Il borgo

Castiglione a Casauria è un centro dell'Abruzzo.

Sorge nel suo territorio l'Abbazia di San Clemente a Casauria, uno dei più insigni monumenti religiosi dell'Abruzzo.

Fa parte della Comunità montana Vestina sul lato sinistro del fiume Pescara; dista 15 km da Popoli, 32 da Sulmona, 33 da Chieti, 45 da Pescara.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage

I 3 luoghi

Abbazie e monasteri 1

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Pescara (Aeroporto internazionale d'Abruzzo), Via Tiburtina Km 229,100

In auto: Casello autostradale di Torre de' Passeri - Casauria sull'autostrada Roma - L'Aquila - Pescara. Il complesso abbaziale è situato nelle immediate vicinanze del casello autostradale.

Strada provinciale 56

Strada Regionale 25 Tiburtina Valeria Roma - Pescara

In treno: Stazione di Pescara

Stazione di Torre de' Passeri

In autobus: È servito dalle Autolinee regionali Arpa

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage

Da vedere secondo Wikivoyage

Abbazia di San Clemente a Casauria. Il complesso monumentale, pur trovandosi nel territorio di Castiglione a Casauria, è nelle immediate vicinanze di Torre de' Passeri. Ha subìto gravi danni durante il terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009, che hanno comportato la chiusura dell'edificio e l'ingabbiamento delle opere d'arte fino al 2011, quando si poterono riaprire la chiesa e i locali adiacenti, dove si trova per esempio il Museo antiquario che raccoglie resti di epoca romana provenienti dal territorio e dalla chiesa stessa.L'abbazia fu costruita dall'imperatore Ludovico II, pronipote di Carlo Magno, nell'871 a causa di un voto fatto durante la sua prigionia nel ducato di Benevento. Inizialmente dedicata alla Santissima Trinità, fu poi intitolata a san Clemente quando nell'872 vi si traslarono i suoi resti. Fu soggetta, nei secoli successivi, a numerosi saccheggi: i Saraceni nel 920 e nel 1076 fu distrutta dal conte normanno di Manoppello Hugues Maumouzet. L'abate benedettino Grimoaldo intraprese la ricostruzione della chiesa che fu riconsacrata solennemente nel 1105.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.