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Trapani · Sicilia

Cosa vedere a Calatafimi Segesta

A Calatafimi Segesta l'atlante segnala 10 luoghi storici: 5 siti archeologici, 3 castelli e 2 musei.

Tra questi, 1 con orari di apertura indicati.

Da non perdere: Segesta, città della Sicilia antica e sito archeologico nel comune italiano di Calatafimi Segesta (TP).

  • 10luoghi storici
  • 6127abitanti
  • 338 maltitudine

Il borgo

Calatafimi Segesta è una città della Sicilia occidentale storicamente importante in quanto è il luogo dove i Mille di Garibaldi sconfissero in battaglia le truppe borboniche il 15 maggio 1860.

La città prende nome dall’arabo Qal’at Fimi (Rocca di Eufemio): questi era un ufficiale di Bisanzio che, secondo un’antica tradizione, favorì la conquista della Sicilia da parte dei Saraceni. Alcuni studiosi collegano il nome Calatafimi con Acesta, cittadina contemporanea di Segesta, o con Castrum Phimes, dal nome di un nobile proprietario terriero segestano, nominato anche da Cicerone. Fu intorno al “Castello di Phimes” che ebbe origine l’attuale centro abitato, ed è lì che si trova la sua parte più antica.

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I 10 luoghi

Siti archeologici 5

Come arrivare

In aereo: Calatafimi dista circa 60 km dall'Aeroporto "Falcone e Borsellino" di Palermo-Punta Raisi e 54 km dall'Aeroporto "Vincenzo Florio" di Trapani-Birgi telefono +39 0923 842502.

Dall'Aeroporto di Palermo-Punta Raisi è possibile sfruttare il treno che va da Punta Raisi alla stazione ferroviaria di Alcamo diramazione (che passa ogni 30 minuti) e da lì prendere un taxi.

In auto: Da Palermo — Attraverso l'autostrada A29 Palermo-Trapani, uscita di Segesta, dopo aver superato la zona archeologica di Segesta, ci si immette nella SS. 113, verso Trapani. Il bivio per Calatafimi si trova a circa 3 Km.

Da Trapani — Attraverso l'autostrada A 29, direzione Palermo, uscita per Segesta; si può, in alternativa, percorrere la S.S. 113 e prendere il bivio dopo quelli per Vita e Pianto Romano.

In nave: Il porto più vicino è quello di Palermo.

In treno: Stazione di Calatafimi. Sulla linea Palermo-Trapani. È attualmente senza traffico dal 25 febbraio 2013, a causa della caduta, sui binari, di circa 40 metri cubi di detriti, franati da un terrapieno a causa del maltempo. In sostituzione si può utilizzare la stazione di Alcamo.

Stazione di Alcamo Diramazione (A circa 9 km dal centro, vicino uscita Alcamo Ovest della A29, l'autostrada Palermo-Mazara del Vallo). Si trova sulla linea ferroviaria Palermo-Trapani.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Chiese: Chiesa Madre. Fu costruita nella prima metà del 13° secolo e dedicata a San Silvestro Papa, quindi riedificata nel 1547. Presenta tre navate con archi romani. La chiesa è ricca di stucchi, dipinti, marmi e statue in legno. Chiesa di Maria Santissima Immacolata. Chiesa del Santissimo Crocifisso. Fu costruita attorno al 1750, su progetto di G.B. Amico. Nel prospetto presenta un portale proveniente dall’ex Chiesa delle Stimmate di Palermo. Chiesa di Maria SS. del Giubino, Via Mazzini. È attigua all'ex monastero benedettino ed è una chiesa di incomparabile bellezza. È stata costruita sul progetto di Giovanni Biagio Amico e dedicata al culto della Madonna di Giubino, patrona di Calatafimi. Chiesa di san Michele. Fu fondata dalla Congregazione di San Michele nel 14° secolo, e rifatta dal Terzo Ordine Francescano che allargarono l’attiguo Convento. È a tre navate ed è piena di stucchi, dipinti e statue in legno. Ex Convento di San Francesco. Si pensa che la chiesa originaria, dedicata a S. Giacomo Apostolo, risalga al secolo XIII. Oggi rimane, sul lato est, una finestra murata sovrastante una porta, con colonnine e archivolto del secolo XVI.

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