Milano · Lombardia
Cosa vedere a Bresso
A Bresso l'atlante segnala 4 luoghi storici: 2 musei, 1 teatro storico e 1 villa o palazzo storico.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Museo Zambon, museo di Bresso.
- 4luoghi storici
- 26.001abitanti
- 142 maltitudine
Il borgo
Bresso è una città della Lombardia.
La dubbia etimologia dalla quale avrebbe dovuto aver origine il nome Bresso (in latino, Brixium) ha portato a delineare tre possibili origini: potrebbe derivare dal celtico brig (ossia colle o piazzaforte), potrebbe esserci un possibile nesso con la regione della Francia orientale Bresse oppure il nome della città potrebbe derivare da un suo antico proprietario terriero di origine germanica, un certo Berizzo. Da Brixium passava la via Mediolanum-Bellasium, che metteva in comunicazione Milano con Bellagio.
Il comune sorge nell'alta Pianura Padana Settentrionale, a 142 m s.l.m. in un'area ai margini meridionali della bassa Brianza, a nord del Naviglio Martesana e compresa fra i fiumi Seveso (l'abitato si affaccia lungo la sponda orientale) e Lambro.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
I 4 luoghi
Teatri storici 1
Ville e palazzi storici 1
Come arrivare
In aereo: Aeroporto di Bresso (Aeroporto Giampiero Clerici, IATA: QIB). Piccolo aeroporto civile turistico (già della Breda) dal 2016 adibito anche ai piccoli voli commerciali tramite aerotaxi.
Gli aeroporti aperti al traffico passeggeri invece sono
Aeroporto di Milano-Linate
Aeroporto di Milano-Malpensa
Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio.
In auto: Prendere la strada provinciale 199 Baranzate-Sesto e uscire allo svincolo di Cormano-Bresso.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
Da vedere secondo Wikivoyage
Architetture religiose: Santuario della Madonna del Pilastrello. Chiesa dei Santi Nazaro e Celso. La chiesa più antica, risalente al XV secolo. Il sagrato della chiesa, nel corso del 2006 è stato dedicato a Giovanni Paolo II.
Monumenti: Castela della Beata Vergine. Questa statua raffigurante la Madonna della Neve a detta di alcuni anziani, è stata scolpita da artista ignoto a mano in pietra arenaria intorno alla prima metà del XVII secolo. Originariamente la colonna con la castela era posta nel cortile della chiesa dei Santi Nazaro e Celso, successivamente fu spostata sul sagrato e dal 1954, in occasione del centesimo anniversario della proclamazione del Dogma dell'Immacolata concezione, si trova nell'attuale posizione dominando sull'allora nascente Piazza dell'Immacolata.
Monumento in memoria dei caduti della Grande Guerra. Viene innalzato nel 1924 davanti all'allora municipio di Via Vittorio Emanuele (attuale via Centurelli) un monumento in memoria dei caduti della prima guerra mondiale.
Monumento ai caduti per la Libertà 1943-1945.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.