Foto Filippo Aneli, CC BY-SA 3.0
Parma · Emilia-Romagna
Cosa vedere a Bardi
A Bardi l'atlante segnala 10 luoghi storici: 5 castelli, 3 musei, 1 fortezza o torre e 1 villa o palazzo storico.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Castello di Bardi (XIII secolo), castello nel comune italiano di Bardi.
Per epoca di costruzione prevale il Medioevo (67% dei luoghi datati) e il Rinascimento (33% dei luoghi datati).
- 10luoghi storici
- 2017abitanti
- 625 maltitudine
Il borgo
Bardi è un centro dellEmilia-Romagna.
È famoso per il suo castello, una Rocca formidabile che domina la valle e il paese, ed è una delle tappe più importanti in un ipotetico percorso fra i castelli delle colline parmensi che annovera anche Pellegrino Parmense, Compiano, Scipione, Varano de' Melegari, Torrechiara, Corniglio.
È l'ultimo e più importante centro della Val Ceno, tributaria della Val di Taro, e si trova al confine del parmense con il piacentino, al quale peraltro appartenne in passato. Dista 53 km. da Fidenza, 61 km. da Parma, 70 da Piacenza, 79 da Chiavari.
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I 10 luoghi
Castelli 5
Musei 3
Fortezze e torri 1
Ville e palazzi storici 1
Come arrivare
In aereo: Aeroporto di Parma (G. Verdi), Via Emilia - località Golese
Aeroporto di Bologna (G.Marconi), Via Triumvirato 84
In auto: Casello autostradale di Fornovo di Taro sulla autostrada della Cisa Parma - La Spezia
poi Strada provinciale 28 Bardi - Fornovo
In treno: Stazione a Fornovo o a Borgotaro sulla linea Parma - La Spezia, servite con fermate di treni in partenza da Milano, Bologna, Genova, La Spezia, Livorno e Firenze.
In autobus: Linea di pullman da Parma - Linee TEP (orari)
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Da vedere secondo Wikivoyage
Rocca dei Landi. Ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura. Altri periodi su prenotazione. La formidabile fortezza è stata edificata su uno sperone di diaspro rosso, in posizione dominante sulla confluenza del torrente Noveglia con il Ceno. La sua origine è da collocare fra il IX e il X secolo, quando il vescovo Everardo di Piacenza acquista metà dello spuntone roccioso sul quale sorge una prima fortificazione. Il luogo doveva servire da riparo contro le scorrerie degli Ungari. Già i Longobardi vi avevano costruito dei presidi militari durante le lotte contro i Bizantini per il controllo dei valichi appenninici. La primitiva costruzione si amplia con il passare del tempo, fino a che nel XVI secolo i Landi, famiglia di origini piacentine, privati delle loro residenza in Piacenza, lo trasformano in residenza signorile dello Stato dei Landi, l'insieme dei loro possedimenti, che opponeva resistenza alla supremazia del Duca di Parma. Con l'estinzione della dinastia dei Landi la fortezza ed il territorio vengono acquistati dai Farnese duchi di Parma.
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