Foto fragavio from Augusta, Sicily, Italy, CC BY 2.0
Siracusa · Sicilia
Cosa vedere ad Augusta
Ad Augusta l'atlante segnala 17 luoghi storici: 7 fortezze e torri, 3 fari, 3 siti archeologici, 2 castelli, 1 abbazia o monastero e 1 museo.
Tra questi, 1 con orari di apertura indicati e 1 con ingresso gratuito.
Da non perdere: Catacombe del Mulinello, Catacombe di Augusta, Italia.
Per epoca di costruzione prevale l'Età contemporanea (60% dei luoghi datati) e il Medioevo (40% dei luoghi datati).
- 17luoghi storici
- 34.658abitanti
- 15 maltitudine
Il borgo
Augusta è una città della Sicilia.
La città si trova incastonata nella parte nord del golfo che costituisce il porto di Augusta, chiuso dal prolungamento della città in forma di isola.
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I 17 luoghi
Fortezze e torri 7
Fari 3
Siti archeologici 3
Castelli 2
Abbazie e monasteri 1
Musei 1
Come arrivare
In aereo: Gli aeroporti più vicini sono
Aeroporto di Catania (Aeroporto di Catania Fontanarossa "Vincenzo Bellini". IATA: CTA), Via Fontanarossa, 20, Fontanarossa,:00-24:00. Aeroporto per voli nazionali e internazionali.
Aeroporto di Comiso (Aeroporto Pio La Torre), Aeroporto inaugurato nel 2007. Effettua per lo più voli stagionali e charter.
In auto: Dall'autostrada Siracusa-Catania prendere lo svincolo per Augusta.
In nave: Porto Commerciale di Augusta. Porto adibito esclusivamente al trasporto di merci.
Arsenale militare marittimo di Augusta. Porto militare e base NATO.
Porto Xifonio, Via Marina Levante, 17. Porto turistico, per imbarcazioni da diporto.
Club Nautico Augusta, Lungomare Granatello, Porto turistico, per imbarcazioni da diporto.
In treno: Stazione di Augusta. La stazione si trova lungo la linea Siracusa-Catania.
In autobus: Esistono collegamenti autobus attraverso le Autolinee Scionti per Catania o passando da Lentini e con l'AST verso Siracusa.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Chiese: Chiesa di Santa Maria Assunta (Chiesa Madre di Augusta), Piazza Duomo. Costruita tra il 1680 e il 1690, ma venne ricostruita dopo il terremoto del 1693. Subì ulteriori danni nei terremoti del 1848 e del 1990, la chiesa è stata riaperta dopo l'ultimo restauro nel dicembre 2000. Chiesa di San Domenico. È dedicata a san Domenico di Guzman, patrono della città. La chiesa e il convento (di epoca successiva) dovettero essere ricostruiti dopo la distruzione da parte dei turchi durante l'assedio nel 1551 e dopo il terremoto del 1693. A causa del terremoto del 1990 la chiesa fu nuovamente danneggiata. La festa in onore del santo patrono della città prende l'avvio da questa chiesa dove è custodita la statua del Santo. Chiesa di Maria SS. Annunziata, Via Garibaldi, 19. Fu costruita sulle rovine di un edificio del XIV secolo. Ricostruita in stile barocco dopo il 1693, dopo un ulteriore danno a causa del terremoto del 1990, la chiesa è stata restaurata dal 2009. Chiesa di San Giuseppe. Chiesa a navata unica ricostruita dopo il terremoto del 1693. Venne danneggiata nuovamente dal terremoto del 1990 e riaperta nel 2009 dopo lunghi lavori di restauro.
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