Villa Smeraldi
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Foto: Biancamaria Rizzoli, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico, XVIII secolo

Villa Smeraldi

Villa italiana

Bentivoglio (BO), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Epoca
Età moderna, XVIII secolo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°36′12″ N, 11°25′02″ E
Indirizzo
via Sammarina 35 ‒ Bentivoglio (BO)

Storia e descrizione

Villa Smeraldi è una residenza rurale, ora museo, che sorge lungo il canale Navile nella frazione di San Marino del comune di Bentivoglio, nella città metropolitana di Bologna. La villa ospita dal 1975 il Museo della civiltà contadina.

Storia

Eretto sulle fondazioni di una serie di edifici costruiti tra il Settecento e l'Ottocento, il complesso di Villa Smeraldi è conosciuto con il cognome dei suoi più recenti proprietari. Le varie strutture della proprietà rivelano la dualità delle sue origini.

La villa, un tempo nota come casino o palazzo rurale, risale al 1783, quando apparteneva ai Conti Zambeccari. Nel secolo successivo gli edifici furono ampliati, venne aggiunta una torre in stile neogotico e furono costruiti alcuni giardini all'inglese per circondare la villa.

Il salone delle feste del piano nobile della villa fu affrescato nel XIX secolo.

Alla fine dell'Ottocento il conte Gaetano Zucchini e suo figlio Antonio ampliarono la proprietà. Dal 1922 al 1942 fu di proprietà di Rigoberto Smeraldi, che si dedicò all'agricoltura e allevò cavalli purosangue.

La proprietà fu ereditata da Antonio Roversi.

La residenza padronale fu particolarmente coinvolta nella seconda guerra mondiale: alcuni ambienti vennero affittati alla società telefonica TIMO, mentre successivamente vi si insediò un comando tedesco agli ordini del generale Fridolin von Senger und Etterlin che sfruttò la torre per gli avvistamenti e gli innumerevoli luoghi del parco nascosti dal verde per dissimulare alcune postazioni antiaeree.

Il secondo dopoguerra la villa tornò a uso civile e anche la pianura intorno a Bentivoglio fu teatro dei cambiamenti socio-economici che interessarono il paese. Con l'innovazione delle tecniche agrarie e l'inurbamento della popolazione delle campagne, a partire dagli anni Sessanta del Novecento un'associazione di contadini ed ex contadini riunitisi nel "Gruppo della stadura" aveva iniziato la raccolta di materiali e suppellettili nelle campagne della zona man mano che ne decadeva l'uso. L'intervento di studiosi riuniti intorno alla cattedra di Storia economica dell'Università di Bologna, nel riconoscere sia il valore storico e documentale della raccolta che le sue potenzialità didattiche, favorì la costituzione del museo di comunità, che si dette una forma gestionale inedita per quel tempo, con l'associazione di enti pubblici e privati. Nel 1998 è stata creata l'Istituzione Villa Smeraldi. …

Descrizione

Il complesso di Villa Smeraldi si compone di un grande parco in cui sono collocati diversi edifici ottocenteschi: oltre alla residenza padronale detta Villa Smeraldi vi trovano sede l'abitazione del fattore, la torre del granaio, la stalla, la legnaia, la colombaia, la ghiacciaia, la casa colonica, la porcilaia e la casa dell'ortolano.

In grande parco all'inglese comprende un laghetto, attraversabile tramite un ponte adornato di quattro particolari statue, entrambi costruiti attorno alla seconda metà dell'Ottocento, varie montagnole (alcune presumibilmente erette con il terreno proveniente dallo scavo per il lago) ed altri luoghi completamente immersi nel verde.

Museo della civiltà contadina

Il Museo della civiltà contadina, inaugurato ufficialmente il 28 giugno 1973 e aperto nel 1975, è ospitato nel complesso costituito dalla villa ottocentesca, dagli annessi colonici e da un padiglione recente. Il museo documenta le costruzioni, gli strumenti, la vita quotidiana di chi nei pressi si occupava di agricoltura rurale, dal proprietario terriero al contadino.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Smeraldi».

Linea del tempo

  1. XVIII secoloCostruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

Funo CentergrossTreno, la più vicina
3,8 km in linea d’aria
Villa Smeraldivia Sammarina 35 ‒ Bentivoglio (BO)
Aeroporto di Bologna "Guglielmo Marconi"12,8 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Villa Smeraldi?

Villa Smeraldi si trova nel comune di Bentivoglio, in provincia di Bologna (Emilia-Romagna), all'indirizzo via Sammarina 35 ‒ Bentivoglio (BO). Coordinate: 44.60342, 11.41717.

A quando risale Villa Smeraldi?

La datazione indicata da Wikidata è: XVIII secolo.

Cosa vedere vicino a Villa Smeraldi?

Nei dintorni si trovano: Museo della civiltà contadina (a 100 m), Museo Ferruccio Lamborghini (a 3,9 km), Rocca Isolani (a 6,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 6 foto
  1. Emilia-Romagna Bo Bentivoglio Museo della civiltà contadina — Biancamaria Rizzoli, CC BY-SA 4.0
  2. Villa Smeraldi (San Marino, Bentivoglio) — Threecharlie, CC BY-SA 3.0
  3. Villa Smeraldi, San Marino di Bentivoglio 08 — Elena Tartaglione & Patafisik, CC BY-SA 4.0
  4. Villa Smeraldi, torre (San Marino, Bentivoglio) — Threecharlie, CC BY-SA 3.0
  5. Villa Smeraldi — RaggioConfuso, CC BY 3.0
  6. 1943-12-01-Timo-a-San-Marino-di-Bentivoglio — Albertomos, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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