Triora
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Foto: Alessandro Vecchi, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Borgo

Triora

Comune italiano

Triora (IM), Liguria

Indicazioni

In breve

Tipo
Borgo
Altitudine
780 m s.l.m.
Superficie
67.610.000 m²
Coordinate
43°59′33″ N, 7°45′59″ E
Indirizzo
Pro Loco, Corso Italia, 7, Triora

Storia e descrizione

Triora (Triöa in ligure) è un comune italiano di 414 abitanti della provincia di Imperia in Liguria.

Storia

Secondo alcuni storici locali, il borgo ebbe probabilmente origine in epoca romana, dalla tribù dei Liguri Montani che, dopo lunghe lotte, si sottomisero a Roma.

Nel VII secolo ci fu la fondazione dell'abbazia di Nostra Signora del Canneto di Taggia.

Tutta la zona fu oggetto di scorrerie saracene che tra il IX e X secolo spopolarono le coste e le valli, arrivando a razziare anche l'abbazia di Taggia e la valle Argentina. Essa venne nuovamente ricostruita dai monaci benedettini dell'abbazia di Santo Stefano di Genova, di proprietà bobbiese, che sul finire del X secolo s'insediarono nell'imperiese nella valle Argentina, a Taggia e Villaregia (odierno Santo Stefano al Mare).

Come altri paesi vicini il villaggio di Triora venne sottoposto alla Marca Aleramica e successivamente a quella facente capo ad Arduino d'Ivrea.

Intorno al XII secolo divenne possedimento del conte di Badalucco (politicamente dipendente dai conti di Ventimiglia) ed iniziò a stringere alleanze con i paesi e borghi attigui, specialmente con quelli maggiormente vicini alla politica espansionistica della Repubblica di Genova e ad acquistare nuove terre tra cui metà castrum di Casteldho (l'odierna Castel Vittorio).

La vicinanza politica con Genova fece sì che in un atto del 4 marzo 1261, rogato poi l'8 novembre del 1267, si sancisse il passaggio di Triora come nuovo feudo della repubblica genovese. Il passaggio di proprietà giovò molto al paese ed al borgo - soprattutto per le numerose concessioni offerte dal capoluogo genovese, tra cui la libera pena capitale - tanto da diventarne comune capofila della nuova podesteria comprendente i borghi di Molini di Triora, Montalto Ligure, Badalucco, Castelfranco, Ceriana e Bajardo.

La creazione di nuove cinte murarie e l'erezione di cinque fortezze difensive creò una sorta di nucleo fortificato, quasi inespugnabile, che mise a dura prova le truppe dell'imperatore Carlo IV nella tentata conquista del borgo.

Persino la repubblica genovese ebbe notevoli problemi nella sua gestione, inasprita per le continue tasse imposte agli abitanti, tanto da far imprigionare il capo delle milizie e distruggere parte della fortezza. …

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa parrocchiale-collegiata di Nostra Signora Assunta nel centro storico di Triora. Di origine antica, tra il 1770 e il 1775 l'impianto interno originario venne sostituito con un'unica navata; nel 1837 la facciata fu convertita nello stile neoclassico. Conserva un dipinto del pittore Taddeo di Bartolo, il più antico quadro, firmato e datato 1397, della provincia di Imperia.

Chiesa di San Dalmazzo, già menzionato nel 1261, ad est del centro storico triorese.

Chiesa di Sant'Agostino, edificata grazie ad un lascito del dott. Agostino Oddo nel 1614.

Oratorio nuovo di San Giovanni Battista, risalente al 1677, nei pressi della collegiata. All'interno sono presenti, oltre l'ancona del 1682, una statua lignea del 1725 ritraente san Giovanni Battista, attribuita ad Anton Maria Maragliano. Altri quadri sono opera di Luca Cambiaso e dei trioresi Battista e Lorenzo Gastaldi. Notevole e preziosa anche la tavola del XV-XVI secolo ritraente San Nicola da Tolentino.

Ex convento e chiesa di San Francesco al di fuori del centro abitato triorese. La posa della prima pietra avvenne, per la chiesa, nel corso del 1594; l'attiguo complesso conventuale, invece, fu edificato nel 1608. Trasformato in caserma, nel corso del XIX secolo, all'inizio degli anni sessanta venne realizzato l'albergo-ristorante Colomba d'Oro, oggi chiuso.

Chiesa di San Bernardino, risalente al XV secolo, al di fuori del centro abitato triorese, ricca di un ciclo di affreschi, in parte realizzati dal Canavesio.

Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria, eretta nel XIV secolo e riedificata nel 1390 al di fuori del centro abitato di Triora. Attualmente si presenta in stato di rovina.

Chiesa della Madonna delle Grazie, risalente al XVII secolo, al di fuori del centro abitato. Al suo interno conserva una pala di Battista Gastaldi, datata al 1621, raffigurante Cristo risorto e santi, commissionata dal locale Fabrizio Velli.

Chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine nella frazione di Creppo. L'attuale edificio venne edificato nei primi anni del XVIII secolo; presenta decorazioni interne barocche.

Oratorio di Bregalla, appartenente alla parrocchia di Creppo. …

Cultura

Nel 2021 il romanzo Triora, thriller dello scrittore ligure Alessandro Venuto, ambientato nella cittadina omonima, ha vinto il VI concorso nazionale BookTribù ed è stato premiato a Bologna in sala Biagi.

Museo regionale etnografico e della stregoneria. I primi documenti e attrezzi legati alla pastorizia, alla lavorazione del latte e agli antichi mestieri in generale furono raccolti a partire dagli anni sessanta del Novecento, poi riuniti negli attuali spazi museali sul finire degli anni ottanta con la nascita del museo. Nelle sale, oltre all'illustrazione della vita contadina di Triora, è presente inoltre una sezione dedicata alla stregoneria e alla ricostruzione degli strumenti di tortura impiegati nei processi alle presunte streghe che interessarono il territorio triorese tra il 1587 e il 1589.

Pane di Triora si tratta del tradizionale pane locale, cotto in forme basse e larghe del peso di circa 850 grammi.

Patate int'a föglia, cotte sulla brace nella teglia, poi posta sul treppiede, ricoperta con il testo.

Pasta, così è chiamata la torta verde, qui composta da diverse verdure, patate, formaggio e talvolta con riso.

Bruss, un tradizionale derivato del latte simile ad un formaggio cremoso e spalmabile dal gusto molto forte. È ottimo per condire i sügeli.

Crescenza, nome dato in questa zona alla sardenara, alla quale è simile.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Triora».

Foto

Come arrivare

Indirizzo
Pro Loco, Corso Italia, 7, Triora

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Domande frequenti

Dove si trova Triora?

Triora si trova nel comune di Triora, in provincia di Imperia (Liguria), all'indirizzo Pro Loco, Corso Italia, 7, Triora. Coordinate: 43.99244, 7.76636.

Cosa vedere vicino a Triora?

Nei dintorni si trovano: Castello di Triora (a 100 m), Museo etnografico e della stregoneria di Triora (a 100 m), V Settore di Copertura Media Roja (a 8,3 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Triora panorama — Alessandro Vecchi, CC BY-SA 3.0
  2. 18010 Triora IM, Italy - panoramio (1) — Jürgen Kehrberger, CC BY-SA 3.0
  3. Mountains to the south of Triora — Андрей Романенко, CC BY-SA 4.0
  4. Strega di Triora — LaPc83, CC BY-SA 4.0
  5. Triora - Comune di Triora - 2023-09-06 09-14-41 001 — Giovdek, CC BY-SA 4.0
  6. Triora Cabotina — Moleskine, CC BY 4.0
  7. Triora Carrugi Vecchio Borgo — Laurom, CC BY-SA 4.0
  8. Triora dal cimitero — The original uploader was Kweedado2 at Italian Wikipedia., CC BY-SA 3.0
  9. Triora Info — Moleskine, CC BY 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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