Foto: Lungoleno, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Teatro storico
Teatro comunale Riccardo Zandonai
Teatro di Rovereto
Rovereto (TN), Trentino-Alto Adige
In breve
- Tipo
- Teatro storico
- Coordinate
- 45°53′35″ N, 11°02′37″ E
- Indirizzo
- Corso Bettini, 38068 Rovereto
Storia e descrizione
Il teatro comunale Riccardo Zandonai è un teatro di Rovereto ed è stato il primo teatro del Trentino. Venne inaugurato nel 1784 col nome di Teatro Sociale.
Storia
La storia del teatro, a partire dal Settecento, si intreccia con quella della città di Rovereto. Nel 1750 prese vita l'Accademia Roveretana degli Agiati, nel 1764 venne fondata la Biblioteca civica, l'allora Teatro Sociale nel 1784, e già dal 1672, esisteva il Ginnasio.
In anni precedenti a Rovereto, come riferisce Fortunato Zeni nel suo Note per una cronaca del Teatro di Rovereto dal Seicento al Novecento fu messa in scena l'opera Il Giasone, anche se non è certo quale fosse il teatro che ospitò tale rappresentazione, in quanto compaiono ben sedici teatri. Sembra anche probabile una dimora patrizia adibita in tal senso.
Nel 1743 nell'allora comunità indipendente di Borgo Sacco vennero raccolti fondi per la costruzione di un teatro al chiuso, adatto alla recita di opere nonché teatro salesiano, poi definitivamente liceo Rosmini e l'edificio dovette suscitare interesse perché Giuseppe Valeriano Vannetti lo citò con ammirazione nel 1755. Le Monache carmelitane scalze di Sacco tuttavia poco dopo comprarono l'edificio, smontarono il palco per utilizzare in modo diverso il legname ed infine rivendettero il casone ormai vuoto a privati.
La vicenda del teatro di Borgo Sacco comprato e smantellato ha la sua motivazione nell'insofferenza che parte del clero trentino manifestava per quell'ambiente, ed i commenti di diversi suoi esponenti, spesso erano pieni di livore e sottintesi allusivi. Padre Giangrisostomo Tovazzi descrisse il teatro come fonte di male e fucina di peccato. Tuttavia nell'aristocrazia roveretana crebbe, contemporaneamente, un atteggiamento ben diverso nei confronti dell'arte teatrale, e due esponenti di spicco di questo mondo come Eleonora Piomarta e Carolina Winklhof si fecero promotrici, con i consorti ed altri personalità di spicco, dell'iniziativa volta alla costruzione di un teatro stabile a Rovereto. Il conte Francesco Alberti Poja, il cavaliere Luigi Carpentari di Mittenberg e il barone Valeriano Malfatti (amico di Girolamo Tartarotti e membro dell'Accademia Roveretana degli Agiati) cominciarono a pensare seriamente a questa nuova iniziativa. …
Restauri
Tra il 1871 ed il 1872 il teatro venne sottoposto a importanti lavori di restauro. Ciò che fu subito evidente riguardò l'erezione di una facciata in muratura in sostituzione del vecchio atrio in legno, ormai cadente, e questo finalmente, dopo quasi 90 anni dalla sua inaugurazione, donò una nuova dignità all'intero edificio.
Tra i più celebri direttori d'orchestra dell'Ottocento che diressero al Teatro Sociale di Rovereto vi fu il maestro Antonino Palminteri che nella primavera del 1891 portò in scena l'opera Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti.
Architettura
Il modello architettonico per il teatro di Rovereto, come già ricordato, è quello del Teatro Filarmonico veronese. Tuttavia potrebbero non mancare dotti riferimenti per quanto pittorici, ai marmi di Castione (giallo), le tonalità verde chiaro potrebbero ricordare i verdi paesaggistici romani settecenteschi di un Vanvitelli, oltre al tema cittadino, e i velluti vivacizzano e accolgono il pubblico armonizzando anche qualche colorazione acustica. Un riporto a parte andrebbe fatto sul soffitto e sulla delicatezza delle luci e la purezza e semplicità del lampadario ornamentale che illumina la platea. Da qualche anno, inoltre, l'immagine del teatro, colta dalla façade si è identificata sempre più come maschera chiara, delicata e riconosciuta, assumendo un valore artistico editoriale, e per alcuni tratti ricordando aspetti veneziani della Rovereto cinquecentesca.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Teatro comunale Riccardo Zandonai».
Linea del tempo
- 1784Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri teatri storici in Trentino-Alto Adige
Domande frequenti
Dove si trova Teatro comunale Riccardo Zandonai?
Teatro comunale Riccardo Zandonai si trova nel comune di Rovereto, in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige), all'indirizzo Corso Bettini, 38068 Rovereto. Coordinate: 45.89305, 11.04350.
Cosa vedere vicino a Teatro comunale Riccardo Zandonai?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Alberti Poja (a 100 m), Palazzo Piomarta (a 100 m), Palazzo Fedrigotti (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 7 foto
- Teatro comunale Zandonai 04 — Lungoleno, CC BY-SA 4.0
- Teatro comunale Zandonai 01 — Lungoleno, CC BY-SA 4.0
- Rovereto - Teatro Zandonai 01 — Syrio, CC BY-SA 4.0
- Serata con la Divina Commedia al Teatro Zandonai di Rovereto (TN) — Marcoberteotti, CC BY-SA 4.0
- Domenico brusasorzi, diana e atteone, 1562 ca. (accademia filarmonica, vr) — Sailko, CC BY-SA 4.0
- Salone palazzo Piomarta - Monumento Giovanni Barone a Prato — Lungoleno, CC BY-SA 4.0
- Tomba Famiglia Carpentari — Lungoleno, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze