Rocca di Narni
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Foto: MaurTRIMAS, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Castello, 1367

Rocca di Narni

Rocca nel comune italiano di Narni (TR)

Narni (TR), Umbria

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Epoca
Medioevo, 1367
Stile
Architettura medievale
Committente
papa Niccolò V
Committente
Egidio Albornoz
Altitudine
332 m s.l.m.
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
42°30′51″ N, 12°31′15″ E
Indirizzo
Via di Feronia, 05035 Narni

Storia e descrizione

La Rocca Albornoziana di Narni è una roccaforte situata nell'omonima città, nell'Umbria meridionale.

Fu costruita nel 1367 a fini difensivi per volere del cardinale Egidio Albornoz ed è posta a 332 m s.l.m. Essa domina l'abitato e la valle del fiume Nera da una posizione strategica favorevolissima. Sovrasta, da un lato, la conca Ternana, potendo agevolmente controllare le vie di accesso per Perugia, Amelia e Terni; dall'altro lato si affaccia verso SSO, dominando la via Flaminia e la strada verso Orte ed il Lazio. Questo ne ha fatto, storicamente, la sentinella alla porta sud dell'Umbria.

Costruita secondo ben precisi schemi difensivi, protetta da una robusta cinta muraria e circondata da un fossato, sopportò non pochi assalti, fra cui quello dei Lanzichenecchi di ritorno dal Sacco di Roma del 1527 coadiuvato dalle milizie ternane, che invece conquistarono e devastarono la sottostante città di Narni.

Storia e descrizione

Un precedente insediamento militare era stato edificato, nella stessa zona, da Federico Barbarossa. Successivamente vi trovò posto un convento di Clarisse e sui resti di quello, nel 1367, venne edificata la Rocca di Narni.

A volerla fu il cardinale Egidio Albornoz il cui sistema di rocche, nell'Italia centrale del XIV secolo, costituì la spina dorsale del rinnovato dominio papale su quei territori dopo l'esilio Avignonese. Nel 1378 vennero ultimati i lavori e per l'inaugurazione intervenne il cardinale Philippe d'Alençon.Nel 1395 fu conquistata da Pandolfo Malatesta, ma nel 1396 tornò sotto l'influenza pontificia, venendo ceduta in giurisdizione ad Andrea Tomacelli, fratello di Bonifacio IX.Nel 1417, in seguito alla campagna di conquista dell'Umbria, Braccio Fortebraccio si impadronì di Narni e della Rocca.Passò poi sotto il controllo del pontefice Martino V e della sua famiglia (i Colonna) e dei papi che seguirono, come Eugenio IV e Niccolò V.

Nel 1527, di ritorno dal Sacco di Roma, ventimila soldati, tra Spagnoli, Lanzichenecchi tedeschi e milizie ternane mossero contro Narni. Dopo una prima vittoria da parte dei Narnesi, Lanzichenecchi e ternani espugnarono le mura della città e la devastarono. La Rocca Albornoziana subì ingenti danni, ma resistette.

Tra le personalità che nei secoli sono state ospitate alla Rocca, o che esercitarono la funzione di castellano, si possono citare l'arcivescovo e astronomo Alessandro Piccolomini e il cardinale Durante Duranti. Il conte Francesco Cenci vi fu rinchiuso in carcere.Nel 1798 fu presa da un esercito di 14000 Francesi guidati dal generale Berthier. Nel 1860 il generale della brigata Umbria, Luigi Masi, la conquistò senza colpo ferire e la Rocca passò al Regno d'Italia. Agli inizi del ‘900 fu acquistata da un principe Russo che la tenne fino al 1972. Attualmente è patrimonio comunale.

Descrizione

La costruzione della Rocca viene attribuita all'eugubino Matteo Gattaponi, architetto militare di fiducia dell'Albornoz e già progettista della Rocca di Spoleto. Si ipotizza che al progetto partecipò anche Ugolino di Montemarte, condottiero e ingegnere militare.La fortezza ha forma quadrangolare con quattro torri poste agli angoli ed avanzate rispetto alla parete esterna, in modo da consentire, utilizzando feritoie apposite, la difesa del muro nel tratto compreso tra due torri. La più alta e possente di esse, il Maschio, è l'unica visibile dal cortile interno ed è formata dall'unione di due diverse strutture (torre Maschio e torre femmina).

I lati del castello misurano 60 Braccia (approssimativamente 36 metri) mentre il Maschio presenta lati di 20 Braccia (circa 12 metri). Nel 1484 papa Sisto IV ordinò un nuovo intervento di fortificazione ultimato da Innocenzo VIII: Il castello venne collegato con un avamposto costruito nel borgo delle Arvolte, situato presso l'ospedale, e costituito da cinque torrioni rotondi. Questo elemento era collegato direttamente per via sotterranea con la Rocca che, si dice, fosse unita con lo stesso sistema anche con Piazza dei Priori, la piazza centrale di Narni.Il luogo individuato per la costruzione, il colle soprastante, fu oculatamente scelto per dare la sensazione di controllo e dominio sulla città, ma, allo stesso tempo, la proteggeva da possibili tiri d’infilata dall’unico lato non protetto naturalmente, quello a monte. Una doppia cinta muraria e un fossato completavano la dotazione difensiva della roccaforte. Anticamente la torre del Maschio era completamente isolata dal resto della Rocca e l’accesso avveniva solo tramite un ponte levatoio: finché non veniva conquistato il maschio non era detta l’ultima parola nella battaglia. Era l’ultimo baluardo difensivo della Rocca ed aveva anche una propria riserva d’acqua posta al di sotto della terrazza, da utilizzare in caso di emergenza. Le scale interne sono caratteristicamente strettissime, in modo da consentire l’avanzata di un solo nemico per volta, in fila indiana. …

Curiosità

Nel 1555 sul Maschio fu posta una colubrina di straordinaria lunghezza chiamata "La Scarmigliata" per via del fatto che era ornata, sul fusto, dello stemma del Comune (Grifo in rilievo con crini svolazzanti e scomposti)

La torre nord, rivolta alla città insieme al Maschio, è detta di San Bernardo, quella a sud di San Jacopo e quella ad est di San Filippo

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Rocca di Narni».

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Rocca di NarniVia di Feronia, 05035 Narni

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Domande frequenti

Dove si trova Rocca di Narni?

Rocca di Narni si trova nel comune di Narni, in provincia di Terni (Umbria), all'indirizzo Via di Feronia, 05035 Narni. Coordinate: 42.51407, 12.52079.

A quando risale Rocca di Narni?

La datazione indicata da Wikidata è: 1367.

Cosa vedere vicino a Rocca di Narni?

Nei dintorni si trovano: Castello di San Girolamo (a 500 m), Teatro comunale Giuseppe Manini (a 700 m), Palazzo dei Priori (a 700 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. La Rocca di Narni 2 — MaurTRIMAS, CC BY-SA 4.0
  2. Narni - Rocca Albornoz 1 — Croberto68, Public domain
  3. Narni Rocca dell'Albornoz — ImagoAnimae, CC BY-SA 3.0
  4. Rocca Albornoz (Narni) - Lateral view — Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0
  5. Rocca Albornoz (Narni). Affreschi — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  6. Rocca Albornoz (Narni) — Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0
  7. Narni - Rocca di Narni - 2025-09-16 21-20-42 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  8. Narni - Rocca di Narni 1 - 2025-09-16 21-22-30 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  9. Narni - Rocca di Narni 2 - 2025-09-16 21-24-56 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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