Porta Matera
Foto originale1 di 5 foto

Foto: Polpettone, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Fortezza / Torre

Porta Matera

Porta cittadina di Altamura

Altamura (BA), Puglia

Indicazioni

In breve

Coordinate
40°49′32″ N, 16°33′10″ E

Storia e descrizione

Porta Matera era una delle porte cittadina di Altamura, prima che la cinta muraria (risalente al Medioevo e ricostruita nel 1648) fosse demolita nel corso dell'Ottocento. Nei secoli passati era anche nota come porta montium, cioè la porta che conduceva ai "monti" dell'odierna Basilicata. In seguito è divenuta nota soprattutto per i fatti legati alla Rivoluzione altamurana (1799).

Storia

La porta fu abbattuta nel 1872, seguendo la stessa sorte della rimanente cinta muraria, della quale restano solo alcuni muraglioni sparsi. Alla sinistra della porta vi era il Monastero del Soccorso, mentre alla destra vi era casa Mastromarino. A sinistra della porta sono ancora visibili alcuni ruderi della cinta muraria medievale di Altamura (da non confondere con le mura megalitiche), salvatisi presumibilmente al fine di preservare il bassorilievo raffigurante la "coscia di Pipino", relativo all'uccisione e successivo smembramento di Giovanni Pipino di Altamura (1357). In quel punto delle mura, infatti, fu esposta una gamba di Giovanni Pipino di Altamura (1357). Giovanni Pipino, per il suo comportamento ribelle, fu impiccato ai merli del Castello di Altamura e il suo corpo fu in seguito smembrato. Le parti del suo corpo furono esposte in vari luoghi della città come monito per la popolazione, e una delle sue gambe fu esposta sul lato sinistro di porta Matera. In ricordo dell'evento fu posto un bassorilievo raffigurante la "coscia di Pipino"; il bassorilievo in questione fu distrutto e ricostruito nel 1648 in seguito al rifacimento del muro di cinta della città, ed è tuttora visibile sul fianco destro di porta Matera.

La porta è nota soprattutto per essere stata un luogo di memoria del conflitto noto come la Rivoluzione altamurana (1799), da inserirsi nel contesto della breve esperienza della Repubblica Napoletana del 1799. In particolare fu la porta da cui i sanfedisti, capeggiati da Fabrizio Ruffo, riuscirono a entrare, dandole fuoco. Nel largo esterno a Porta Matera, fu inoltre ucciso Giovanni Firrao, lo stesso giorno dell'entrata dei sanfedisti (10 maggio 1799).

Durante i combattimenti, Maurizio D'Alesio e Giuseppe Tubito saltarono in aria a causa di una granata nemica mentre combattevano sul loggione di casa Mastromarino, nelle immediate vicinanze di porta Matera. L'episodio è riportato anche nella cronaca di Domenico Petromasi (1801):

Alcune fonti affermano che il corpo di Maurizio D'Alesio, ridotto a brandelli, fu raccolto in un paniere e portato giù dalla loggetta. Il parroco della Cattedrale di Altamura riportò la morte di Maurizio D'Alesio sul registro in questi termini: "Il magnifico Maurizio D'Alesio, marito di Vita Giuseppa Giannuzzi, il cui corpo fu seppellito in questa Chiesa Cattedrale". …

Il borgo di San Marco

Una cartina risalente alla fine del XVI secolo e custodita nella Biblioteca Angelica (Roma), classificata come "Carte Rocca P/33", raffigura porta Matera e un borgo noto come "borgo di San Marco". Il nome deriva dalla presenza di una chiesa medievale intitolata a San Marco Evangelista. Il borgo è riportato nelle fonti come planitio S. Marci risultava essere la sede di una fiera, nota come fiera di San Marco, la quale si teneva annualmente in Altamura il 25 aprile ed ebbe luogo dalla fine del XIII secolo fino alla fine del XVIII secolo. Il borgo era murato e fortificato, forse a causa delle incursioni causate dalla concorrenza e dai contrasti con le fiere delle vicine città, cioè la "fiera di San Giorgio" a Gravina in Puglia e la "fiera di San Leone" a Bitonto.

All'interno della raffigurazione sono riconoscibili le iscrizioni che riportano i conventi di Sant'Antonio e San Domenico, le chiese di Santa Maria di Loreto e Santa Maria dei Martiri e il monastero del Soccorso. Del borgo e del suo muro così come gli edifici ivi contenuti, oggi non resta quasi più nulla, se si eccettuano pochi edifici come ad esempio l'ex-casa Paradiso, situata sull'odierna "via Ottavio Serena" e nel cui cortile interno sono rinvenibili stili architettonici tipici dell'edilizia nobiliare del XVI secolo. Esempi di tale architettura sono rinvenibili in altri edifici del centro storico di Altamura. L'ex-casa Paradiso, nel XVIII secolo, fu sede della "Taverna Viti". Un altro edificio rinvenibile nella raffigurazione e tuttora esistente (seppure diverso rispetto a oggi) è il monastero del Soccorso.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Porta Matera».

Foto

Come arrivare

AltamuraTreno, la più vicina
1,4 km in linea d’aria
Porta Matera
Aeroporto di Bari-Palese38,5 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri fortezze e torri in Puglia

Tutti: fortezze e torri in Puglia

Cosa vedere a Altamura: 30 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Porta Matera?

Porta Matera si trova nel comune di Altamura, in provincia di Bari (Puglia). Coordinate: 40.82545, 16.55281.

Cosa vedere vicino a Porta Matera?

Nei dintorni si trovano: Monastero di Santa Maria del Soccorso (a 0 m), Museo d'arte tipografica Portoghese (a 100 m), Teatro Mercadante (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 5 foto
  1. Porta Matera (Altamura) — Polpettone, CC BY-SA 4.0
  2. Porta Matera (Altamura) - Altamura City Walls — Polpettone, CC BY-SA 4.0
  3. Porta Matera (Altamura) - Leg of Giovanni Pipino — Polpettone, CC BY-SA 4.0
  4. Porta Matera (Altamura) - Panoramic view — Jenajix889, CC BY-SA 4.0
  5. Altamura BW 2016-10-15 15-03-37 — Berthold Werner, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap