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Villa / Palazzo storico, XVI secolo
Palazzo Costabili
Palazzo storico di Ferrara
Ferrara (FE), Emilia-Romagna
- Nel Ferrara, città del Rinascimento, e il suo Delta del Po, patrimonio UNESCO
In breve
- Epoca
- Rinascimento, XVI secolo
- Stile
- Rinascimento
- Architetto
- Biagio Rossetti
- Committente
- Ludovico il Moro
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°49′38″ N, 11°37′38″ E
- Indirizzo
- Via XX Settembre, 122, 44121 Ferrara FE
Storia e descrizione
Palazzo Costabili, detto anche palazzo di Ludovico il Moro, è un edificio che si trova a Ferrara, in via XX Settembre, 122. Ospita il Museo archeologico nazionale di Ferrara.
Sebbene incompiuto costituisce uno dei maggiori capolavori dell'architetto Biagio Rossetti.
Storia
Secondo un'ipotetica tradizione, il duca di Milano Ludovico il Moro, per sfuggire alle minacce incombenti che si andavano profilando sulla sua persona, avrebbe deciso di edificarsi una sontuosa dimora nella tranquilla capitale estense, città d'origine della sua sposa Beatrice d'Este, ed affidò all'ambasciatore della città meneghina presso la corte d'Este il compito di provvedere a costruire tale edificio. In realtà pare che la commissione partì unicamente dal legato degli Sforza presso gli Este, l'ambasciatore Antonio Costabili.
I lavori vennero affidati all'architetto di corte Biagio Rossetti che iniziò la costruzione della dimora nel 1495 mentre i lavori terminarono già nel 1504. Il palazzo venne edificato sull'antica Via della Ghiara, così chiamata per via dei residui sabbiosi lasciati da uno dei rami del Po che un tempo scorreva in quella zona, e rappresenta le storiche alleanze politiche che a quei tempi intercorrevano fra Ferrara e Milano, evidenziate in modo particolare dalle parentele di Ludovico il Moro con gli Este, sia come marito di Beatrice d'Este e sia come zio di Anna Maria Sforza, prima moglie di Alfonso I d'Este.
In seguito il palazzo divenne di proprietà della famiglia Costabili che si estinse nel XVI secolo e questo determinò una serie di passaggi di proprietà che ne causò il degrado. Soltanto nel 1920, su iniziativa del direttore generale delle Antichità e Belle Arti Corrado Ricci, lo Stato acquistò l'immobile dagli ultimi proprietari. Fu necessario un restauro notevole per recuperare la struttura quando, nel 1929, il Ministero dell'educazione nazionale decise di destinarlo a sede dei reperti archeologici ritrovati nella necropoli di Spina. I lavori iniziarono nel 1932 e comportarono il consolidamento e l'adeguamento a sede museale. Come da prassi dell'epoca venne recuperato lo stile originale e vennero eliminate molte decorazioni barocche.
Gli ultimi interventi di restauro risalgono agli novanta e sono stati eseguiti per conto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Comune di Ferrara che hanno provveduto a lavori di adeguamento tecnologico degli impianti e a restauri filologici.
Architettura
Il cortile d'onore, nonostante sia incompleto su due lati, costituisce probabilmente l'aspetto più significativo dello splendore della dimora: un doppio ordine di arcate produce un ritmo costante, con il portico e il loggiato superiore. I due ordini di arcate sono coronati da un elegante cornicione in cotto, e da decorazioni marmoree che rendono più armonioso l'insieme.
Le finestre del primo piano, in origine, erano alternativamente aperte e murate a gruppi di due, creando un gioco di pieni e vuoti che ancora si può in parte apprezzare sulla facciata del palazzo su via Porta d'Amore. Il restauro degli anni Trenta del Novecento aprì tutte le finestre per ottenere un porticato nello stile del Bramante, al quale si voleva attribuire il progetto dell'edificio. Oggi un gioco di tende suggerisce al visitatore l'antico aspetto del cortile.
Degli interni, di cui resta assai poco, la stanza più rappresentativa e più importante è la cosiddetta Sala del Tesoro, probabilmente destinata a sala della musica o a biblioteca, archivio o addirittura a thesaurus, ovvero a luogo di raccolta di opere d'arte e oggetti preziosi. La sala fu decorata fra il 1503 e il 1506 da Benvenuto Tisi da Garofalo, uno fra i pittori più rappresentativi della Scuola ferrarese attiva alla corte estense nel tardo Rinascimento. Il soffitto è decorato sulla base della Camera degli Sposi di Mantegna, ubicata nel Castello di San Giorgio a Mantova, e presenta una finta balconata dalla quale si affacciano diversi personaggi, molti con strumenti musicali, che testimoniano il loro amore nei confronti della musica, dell'arte e della poesia; oltre la balconata, nel cielo turchino, si staglia il soffitto di un gazebo decorato con rami carichi di frutti. Al centro del gazebo si trovano un rosone ligneo d'oro intagliato e una finta architettura che funge da copertura della struttura. Tutto attorno corre un fregio decorato a grottesche con medaglioni che raffigurano scene mitologiche dell'antica Roma.
Il raccordo pittorico fra il soffitto e le pareti è stato eseguito nel 1517 con lunette nelle quali è dipinto il mito di Eros e Anteros, opera dell'umanista Celio Calcagnini. …
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- 1504Apertura
- XVI secoloCostruzione
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Costabili?
Palazzo Costabili si trova nel comune di Ferrara, in provincia di Ferrara (Emilia-Romagna), all'indirizzo Via XX Settembre, 122, 44121 Ferrara FE. Coordinate: 44.82725, 11.62731.
Quali sono gli orari di Palazzo Costabili?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tutti i giorni: 9:00–17:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
A quando risale Palazzo Costabili?
La datazione indicata da Wikidata è: XVI secolo.
Cosa vedere vicino a Palazzo Costabili?
Nei dintorni si trovano: Museo archeologico nazionale di Ferrara (a 0 m), Chiesa e monastero di Santa Teresa Trasverberata (a 200 m), Prospettiva della Ghiara (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Costabili Palace — Sien, Public domain
- Museo Archeologico Nazionale di Ferrara — Gippi52, CC BY-SA 3.0
- Palazzo Costabili detto di Ludovico il Moro - Cortile d'onore, l'ingresso — Andrea Comisi, CC BY-SA 4.0
- 01 Palazzo Costabili. Ferrara — Lungoleno, CC BY-SA 4.0
- Chiara Vassalli Palazzo di Ludovico il Moro IMG 3559 — Vassalli.chiara, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Costabili (Ferrara) - B&N — Nicola Quirico, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Costabili (Ferrara) - base pilastro — Nicola Quirico, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Costabili (Ferrara) - Capitelli 00 B&N — Nicola Quirico, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Costabili (Ferrara) - Capitelli 00 — Nicola Quirico, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze