Foto: Ginogiano, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, XVI secolo
Palazzo Bonasoni
Edificio storico di Bologna
Bologna (BO), Emilia-Romagna
In breve
- Epoca
- Rinascimento, XVI secolo
- Stile
- Architettura rinascimentale
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°29′54″ N, 11°20′32″ E
- Indirizzo
- via Galliera, 21
Storia e descrizione
Il palazzo Bonasoni è un edificio cinquecentesco situato in via Galliera 21, nel centro storico di Bologna.
Storia
Il «palazzo ornato» di via Galliera fu costruito sui resti di un'abitazione trecentesca di proprietà della famiglia Caccianemici dall'Orso, da cui prende il nome la strada contigua.
Le strutture originarie furono acquistate da Galeazzo Bonasoni alla metà del XVI secolo, come citato nel suo testamento. L'edificio venne ricostruito verso la metà del Cinquecento probabilmente su progetto di Antonio Morandi detto il Terribilia.
Il palazzo fu oggetto di vari passaggi di proprietà. Dal 1609 al 1615 fu dei Tanari; fino al 1704 dei Ranuzzi, quindi dei Volta (1739), confluiti poi nei Grati. Nel 1804 subentrò il marchese Francesco Scarani, quindi la famiglia Zucchini e i Bevilacqua; dal 1931 gli Zerbini, i Pellegrini-Quarantotti e infine i Gamberini.
Dal 2004 al 2025 è stata la sede del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna.
Dal 2025 è la sede bolognese di Banca Mediolanum.
Descrizione
Secondo la critica, il rifacimento fu opera di Antonio Morandi detto il Terribilia, per affinità con il prospetto di palazzo Orsi, eseguito nel 1560.
Qualche irregolarità si legge nell'asimmetria del portico sopraelevato, riconducibile a preesistenze quattrocentesche.
Al piano nobile del palazzo, la decorazione testimonia i numerosi passaggi di proprietà. A inizio Settecento i Ranuzzi fecero realizzare una prospettiva da Giuseppe Maria Mitelli, perduta, di fronte alla loggia d'ingresso. Intorno al 1739, i Volta commissionarono a Vittorio Maria Bigari un'alcova «con puttini», ora non più esistente.
Al cantiere Bonasoni della seconda metà del XVI secolo risale un affresco raffigurante la Guerra di Troia, attualmente controsoffittato: del ciclo sopravvive un fregio scialbato e di difficile lettura, in cui si scorgono allegorie e paesaggi eseguiti riconducibili più in generale alla maniera di Niccolò dell'Abate.
I soffitti delle sale ottocentesche, con le Muse inquadrate insieme ai putti da ornamentazioni neorocaille, si attribuiscono a Girolamo Dal Pane, autore degli affreschi nei palazzi Spada (1846) e Malvezzi De' Medici (1854).
La Venere in marmo adagiata in una nicchia aperta situata nel cortile, si daterebbe all'ottavo decennio dell'Ottocento, come inducono a ritenere stilemi classicisti volti a una definizione in senso verista, colta soprattutto nei dettagli la scultura è attribuibile a Carlo Monari.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Bonasoni».
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- XVI secoloCostruzione
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Bonasoni?
Palazzo Bonasoni si trova nel comune di Bologna, in provincia di Bologna (Emilia-Romagna), all'indirizzo via Galliera, 21. Coordinate: 44.49825, 11.34220.
A quando risale Palazzo Bonasoni?
La datazione indicata da Wikidata è: XVI secolo.
Cosa vedere vicino a Palazzo Bonasoni?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Felicini Fibbia (a 0 m), Palazzo Aldrovandi (a 100 m), Teatro Auditorium Manzoni (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Prospetto palazzo bonasoni — Ginogiano, CC BY-SA 3.0
- Palazzo Bonasoni (Bologna) - GEP 2023 abc1 — Patafisik, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Bonasoni a Bologna — Fabrizio Garrisi, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze