Foto: Francesco Prinetti, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Necropoli di Vollein
Sito archeologico in Valle d'Aosta
Saint-Marcel (AO), Valle d'Aosta
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 45°44′48″ N, 7°27′01″ E
Storia e descrizione
La necropoli di Vollein (in francese Nécropole de Vollein) è un sito archeologico situato nei pressi dell'omonimo villaggio del comune di Quart, in Valle d'Aosta, sulla destra orografica del vallone di Saint-Barthélemy.
Sia da un punto di vista archeologico che geologico Vollein è uno dei siti più interessanti della Valle d'Aosta: alla necropoli neolitica si sommano numerose incisioni rupestri risalenti al II millennio a.C., mentre a un reticolo di trench si affiancano massi erratici e rocce montonate testimonianze del periodo delle glaciazioni che redono il geosito meta turistica ambita.
Dalla necropoli, liberamente visitabile, si offre il panorama della valle centrale.
Descrizione
La scoperta del sito archeologico risale al 1968, quando sono stati ritrovati i resti della necropoli del neolitico che si è subito imposta come tra le più antiche testimonianze di insediamenti umani in Valle d'Aosta.
Il sito occupa un'area pseudo-rettangolare di circa 20 metri x 30 metri in cui si contano oltre 60 tombe a cista, formate originariamente da quattro lastroni montanti coperti da una lastra più grande che deborda sui lati. Le tombe non presentano pavimentazione, sono poste direttamente sul suolo.
Nell’area archeologica, le spaccature della roccia creano corridoi coperti e viottoli scoperti, mentre i trench principali simulano grandi boulevards. Secondo Francesco Prinetti le possibilità di difesa di un tale sito appaiono ottimali e il tutto suggerirebbe «l'idea di un villaggio preistorico, di cui però non sono state trovate tracce insediative, non si sa se per ricerche insufficienti, per crolli già avvenuti o perché proprio il villaggio non c'è mai stato. Per ora solo le tombe, alcune decine, testimoniano di presenza umana in epoca neolitica, mentre le numerose incisioni rupestri, per quanto presumibilmente coeve, non danno garanzia di datazione.»
La necropoli di Vollein presenta varie analogie architettoniche con la necropoli di Champrotard.
Il geosito di Vollein
Il geosito della necropoli di Vollein rappresenta il più celebre e il più studiato sistema di trench valdostano.
Come spiega il geologo Francesco Prinetti, a Vollein il reticolo di trench che percorre il sito, ben allineato a quadrettare il terreno, crea un'area di sprofondamento delimitata ad est da una grande parete verticale, sulla quale sono tracciate alcune vie di arrampicata. Lo sprofondamento, di una quarantina di metri, si misura sull’altezza della parete rimasta in piedi.
L'area depressa, una conca pianeggiante larga diverse centinaia di metri, è coperta da una distesa di grandi blocchi rocciosi separati da più o meno stretti passaggi interstiziali. Su blocchi contrapposti le superfici sovente corrispondono, magari a livelli leggermente diversi, e a volte sono tagliate in modo speculare come avviene per lo scorrimento istantaneo della roccia lungo un piano di faglia. L'insieme delle rocce fratturate ha subito dunque un modesto dislocamento, compatibile con la presenza di fasci di faglie e con la quarantina di metri di discesa ipotizzata poco sopra. In particolare il gran blocco centrale mostra ancora nell'orientamento originale la superficie levigata dal ghiacciaio quaternario.
Malgrado gli studi sulle DGPV e in particolare sul sito di Vollein parlino di "movimenti lentissimi", per Prinetti non è escluso che la disposizione attuale sia dovuta ad un crollo, breve ma violento, per cedimento strutturale profondo, crollo che può spiegare al meglio la fratturazione in superficie della massa rocciosa.
Il dissesto di Vollein si inserisce infatti nella parte bassa di un vasto versante in frana di tipo DGPV, che inizia già nei pressi del castello di Quart e si protende fin verso i valloni di Saint-Barthélemy. La massa di roccia fratturata fluisce attualmente verso il basso a velocità comprese fra 4 ed 8 mm/anno, misurate sulle gallerie industriali che la attraversano: su tali valori di spostamento si fa presto ad accumulare, ai lati o su singoli punti di resistenza, un dislivello che può poi venir recuperato con un crollo violento.
Accesso
Il sito è raggiungibile da Quart seguendo la Strada Regionale 37 fino a Vollein. Dal villaggio si scende a piedi lungo la strada per 300 metri circa, quindi prendendo il sentiero attrezzato si raggiunge in pochi minuti il geosito.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Necropoli di Vollein».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri siti archeologici in Valle d'Aosta
Domande frequenti
Dove si trova Necropoli di Vollein?
Necropoli di Vollein si trova nel comune di Saint-Marcel (Valle d'Aosta). Coordinate: 45.74671, 7.45020.
Cosa vedere vicino a Necropoli di Vollein?
Nei dintorni si trovano: Castello di Nus (a 900 m), Museo di Carlo Tassi (a 1,3 km), Castello di Pilato (a 1,6 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 4 foto
- Tomba vollein FP — Francesco Prinetti, CC BY-SA 4.0
- Necropoli di Vollein, Quart abcq12 — Patafisik, CC BY-SA 3.0
- Vollein necropoli — Patafisik, CC BY-SA 3.0
- Vollein FP 1 — Francesco Prinetti, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
