Foto: Spleen1981 Museo Laboratorio della Civiltà Contadina di Matera - ONLUS, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Museo, 1996
Museo-laboratorio della civiltà contadina
Museo italiano a Matera
Matera (MT), Basilicata
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1996
- Fondatore
- Donato Cascione
- Superficie
- 500 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 40°40′03″ N, 16°36′36″ E
- Indirizzo
- Via San Giovanni Vecchio, 60, 75100 Matera
Storia e descrizione
Il museo-laboratorio della civiltà contadina è un museo etno-antropologico di Matera, situato nell'antico rione dei Sassi di Matera.
Il museo è stato realizzato da Donato Cascione ed è gestito dall'omonima associazione culturale (ONLUS).
Struttura
Il museo ha attualmente un'estensione di 500 m²: nella sua realizzazione definitiva comprenderà il doppio della superficie attuale e si completerà con i laboratori in cui i giovani potranno imparare gli antichi mestieri (cartapestaio, vasaio, panieraio, ecc.).
Il museo è costituito da una serie di abitazioni, collegate per esigenze espositive. Il primo ambiente riproduce un “lamione soppalcato”, unico vano costruito (XVI sec) che prolunga il volume di una grotta preesistente (casa grotta): consentiva al nucleo familiare di separarsi, durante la notte, dalle bestie.
La popolazione dei Sassi era costituita per il 70% da contadini; il rimanente 30% era dedito ad innumerevoli attività artigianali che miravano a soddisfare tutte le esigenze locali, dal momento che gli scambi commerciali erano molto limitati, per la mancanza di adeguate infrastrutture.
Pertanto, nelle altre sale espositive, sono state ricostruite le botteghe artigiane che operavano lungo le strade di questi antichi rioni; sono presenti, inoltre, ambienti di vita tipici di questa società agricolo-pastorale (ciddaro) e testimonianze relative a temi strettamente connessi alla storia del Sud (brigantaggio, infanzia).
Allestimento
L'allestimento delle sale espositive è stato preceduto da anni di raccolta mirata di oggetti di uso quotidiano e di attrezzi di vari mestieri che erano alla base della vita economica e sociale della città dei Sassi.
Un criterio fondamentale ha ispirato l'impostazione dei vari ambienti: il museo non doveva risultare una fredda esposizione di oggetti e arnesi, ma una ricostruzione di ambienti il più possibile fedele alla realtà.
La fase operativa dell'allestimento, preceduta dallo studio approfondito dei testi più significativi della "letteratura contadina", è stata confortata dalla consulenza di anziani che hanno vissuto questa storia la cui testimonianza è costellata di particolari che nessun testo potrebbe fornire, perché sgorgano da esperienze personali.
Attività
Attualmente l'associazione è impegnata sul fronte della fruizione, che si vuol garantire a diversi livelli: dalla semplice visita turistica alla ricerca approfondita che accompagna itinerari didattici predisposti per studenti di ogni ordine e grado.
Diverse sono le attività culturali che l'associazione svolge nel suo territorio, sempre finalizzate al coinvolgimento dei giovani (lavori di gruppo, produzione di materiale didattico, drammatizzazioni, pubblicazioni di testimonianze, ecc.).
Recentemente è stato attivato un primo laboratorio artistico, finalizzato allo svolgimento di diverse attività espressive: produzione di materiale grafico-pittorico, decorazione di ceramica, lavorazione di argilla e legno.
I manufatti sono riproduzioni e rielaborazioni di oggetti legati alla vita nei Sassi, nonché rappresentazioni di situazioni di vita tipiche della società agricolo-pastorale.
Il laboratorio consente l'organizzazione e lo svolgimento di innumerevoli attività didattiche che coinvolgono studenti di scuole di ogni ordine e grado.
L'associazione ha, inoltre, raccolto i risultati delle proprie ricerche etnografiche (testimonianze, foto, documenti) in una pubblicazione, "I racconti del Museo", giunta alla sua terza edizione (italiano-inglese); ha prodotto un CD-ROM che consente la visita virtuale delle sale espositive e un opuscolo sui sistemi di raccolta delle acque a Matera dal Neolitico alla metà del XX secolo, oltre ad una guida multilingue.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo-laboratorio della civiltà contadina».
Linea del tempo
- 1996Fondazione
- 1998Apertura
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
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Domande frequenti
Dove si trova Museo-laboratorio della civiltà contadina?
Museo-laboratorio della civiltà contadina si trova nel comune di Matera, in provincia di Matera (Basilicata), all'indirizzo Via San Giovanni Vecchio, 60, 75100 Matera. Coordinate: 40.66758, 16.60993.
Quali sono gli orari di Museo-laboratorio della civiltà contadina?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tutti i giorni: 9:00–13:00, 16:00–19:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
A quando risale Museo-laboratorio della civiltà contadina?
La datazione indicata da Wikidata è: 1996.
Cosa vedere vicino a Museo-laboratorio della civiltà contadina?
Nei dintorni si trovano: Museo diocesano di Matera (a 100 m), Sassi e parco delle chiese rupestri di Matera (a 100 m), Palazzo Gattini (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Ingresso museo laboratorio della civiltà contadina matera — Spleen1981 Museo Laboratorio della Civiltà Contadina di Matera - ONLUS, CC BY-SA 3.0
- Museo della civiltà contadina (Matera) 01 — Camelia.boban, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze