Galleria nazionale della Puglia
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Foto originale

Foto: 92bari, CC BY 2.5 · Wikimedia Commons

Museo

Galleria nazionale della Puglia

Museo statale italiano nel comune di Bitonto (BA)

Bitonto (BA), Puglia

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°06′24″ N, 16°41′27″ E
Indirizzo
Via Giandonato Rogadeo, 14, 70032 Bitonto

Storia e descrizione

La Galleria nazionale della Puglia "Girolamo e Rosaria Devanna" è una pinacoteca che ha sede nel palazzo Sylos-Calò a Bitonto, edificio rinascimentale cittadino risalente alla prima metà del XVI secolo. Conserva opere di provenienza soprattutto meridionale ma anche del resto d'Italia e straniere. In particolare sono presenti opere di: Tiziano, Veronese, Orazio e Artemisia Gentileschi, Bernardino Mei, Giaquinto, Delacroix, De Nittis, Francesco Netti.

Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali la gestisce tramite il Polo museale della Puglia, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.

Storia

Le raccolte sono frutto di una donazione da parte dei fratelli collezionisti Girolamo e Rosaria Devanna, cui il museo è intitolato, i quali hanno messo a disposizione gran parte di una ricchissima collezione privata, formata da 229 dipinti e 108 disegni di importanti artisti italiani e stranieri, databili tra il XVI ed i primi del XX secolo. Per quanto concerne l'arte contemporanea, sono presenti opere provenienti anche dagli Stati Uniti.

Accenni alla nascita di un museo si erano già avuti nel 2004 e vennero successivamente ripresi nel 2005 in seguito ad una mostra all'interno di Palazzo Venezia a Roma, che ospitava 66 delle 340 opere totali esposte attualmente nel palazzo bitontino. Il successivo accumularsi delle opere d'arte ha fatto credere che la nascita di un nuovo complesso museale nella cittadina pugliese avrebbe potuto competere con altri importanti edifici adibiti a museo, quali la Pinacoteca di Bari o il Museo provinciale Sigismondo Castromediano di Lecce. È stata inaugurata il 18 aprile 2009.

Collezioni

Sono attualmente esposti circa 350 dipinti suddivisi in sei sezioni. La raccolta è opera di un intenso e felice lavoro di ricerca, durato più di quarant'anni. La sezione più ricca è naturalmente quella dedicata all'arte italiana, con interessanti esemplari di pittura napoletana e pugliese tra sei e settecento, oltre ad alcuni d'ambiente romano barocco e ad altre di varie epoche e di provenienza ligure, emiliana, veneta e marchigiana.

L'intera collezione è però impressionante a causa del gran numero di capolavori, oltre che per l'insolita presenza di grandi nomi dell'intera arte europea: in ordine cronologico ricordiamo un raro frammento su tavola, raffigurante una Testa di santa, opera attribuita dal critico Federico Zeri al trecentesco Giovanni da Rimini.

Si passa quindi alle opere rinascimentali, tra le quali una deliziosa Natività di Pietro Negroni, e le superbe tele dei maggiori artisti veneti del XVI secolo, ossia il Ritratto di gentiluomo di Tiziano Vecellio (metà secolo) e la Maddalena di Paolo Veronese. Nella sala del Cinquecento sono sistemati anche un gruppo di icone di pittori cretesi da riconnettere a quel fenomeno di circolarità di manufatti e di maestranze dopo la caduta di Costantinopoli in mano turca nel 1453 e la diaspora di pittori nell'Egeo.

Le sale ospitano anche opere di provenienza centro-settentrionale come un San Carlo Borromeo di Giovanni Ambrogio Figino, un San Giovanni Battista del fiammingo Jan Soens e l'Ecce Homo di Leonardo Corona.

Il Seicento è una delle sezioni più vaste della raccolta: nomi come Orazio Gentileschi, Artemisia Gentileschi, Salvator Rosa, Luca Giordano, Francesco Solimena, oltre agli eccezionali capolavori di Giovanni Lanfranco (autore del toccante Congedo di Cristo dalla Madre, dipinto "simbolo" del museo) e il Cristo deriso, sensuale opera di Bernardino Mei. La sezione del Seicento ospita anche alcuni studi preparatori e bozzetti. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Galleria nazionale della Puglia».

Linea del tempo

  1. 2009Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Come arrivare

Bitonto CentraleTreno, la più vicina
900 m in linea d’aria
Galleria nazionale della PugliaVia Giandonato Rogadeo, 14, 70032 Bitonto
Aeroporto di Bari-Palese6,3 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Galleria nazionale della Puglia?

Galleria nazionale della Puglia si trova nel comune di Bitonto, in provincia di Bari (Puglia), all'indirizzo Via Giandonato Rogadeo, 14, 70032 Bitonto. Coordinate: 41.10671, 16.69074.

Quali sono gli orari di Galleria nazionale della Puglia?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da giovedì a martedì: 9:00–20:00; Mercoledì: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Galleria nazionale della Puglia?

L'ingresso è a pagamento, ma è gratuito la prima domenica del mese (Domenica al museo). Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

Cosa vedere vicino a Galleria nazionale della Puglia?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Sylos-Calò (a 0 m), Torrione angioino (a 100 m), Museo diocesano (Bitonto) (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Palazzocalò — 92bari, CC BY 2.5

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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