Foto: Michał Bulsa, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Castello, 1860
Castello di Miramare
Castello di Trieste, residenza asburgica
Trieste (TS), Friuli-Venezia Giulia
In breve
- Tipo
- Castello
- Epoca
- Età contemporanea, 1860
- Stili
- Architettura neogotica, Carl Junker
- Committente
- Casa d'Asburgo
- Fondatore
- Massimiliano I del Messico
- Proprietario
- Massimiliano I del Messico
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°42′09″ N, 13°42′44″ E
- Indirizzo
- Viale Miramare, 34151 Trieste
Storia e descrizione
Il castello di Miramare (Schloss Miramar in tedesco; grad Miramar in sloveno) è un edificio storico e museo di Trieste. Il complesso, circondato da un ampio parco, fu originariamente costruito tra il 1856 e il 1860 nella zona di Grignano (poi a sua volta rinominata Miramare) come dimora di Massimiliano d'Asburgo-Lorena, arciduca d'Austria e poi imperatore del Messico, e della sua consorte Carlotta del Belgio.
Castello e parco costituiscono uno dei musei statali italiani, cui nel 2016 è stata concessa l'autonomia speciale dal Ministero per i beni e le attività culturali.
Descrizione
Affacciato sul golfo di Trieste, è situato pochi chilometri a nord del capoluogo (circa 6 km dalla Stazione Centrale). Miramare è la forma italianizzata dell'originale Miramar, derivante dallo spagnolo "mirar el mar", in quanto Massimiliano d'Asburgo, nel visitare il promontorio che lo ospita, fu ispirato dal ricordo di castelli spagnoli affacciati sulle coste dell'oceano Atlantico.
Il castello è circondato da un parco di circa 22 ettari, caratterizzato da una grande varietà di piante, molte delle quali scelte dallo stesso arciduca durante i suoi viaggi attorno al mondo, che compì come ammiraglio della marina militare austriaca. Nel parco si trova anche il castelletto, un edificio di dimensioni minori che servì da residenza per i due sposi durante la costruzione del castello stesso; qui verrà poi reclusa allorché manifestò segni di squilibrio mentali.
All'interno, in cui si sono conservati gli arredi originali d'epoca, il castello è suddiviso in numerose stanze: il piano terra era destinato a residenza dell'Imperatore Massimiliano I e della consorte Carlotta, mentre quello superiore venne in periodo successivo adibito a residenza del Duca Amedeo d'Aosta, che vi abitò per circa sette anni e modificò alcune stanze secondo lo stile dell'epoca, segnatamente rimuovendo le insegne Imperial-Regie, sostituite con croci sabaude.
Storia
La prima idea di costruire un castello sul promontorio vicino alla baia di Grignano venne a Massimiliano nel 1855. Occorreva bonificare la zona, ma l'ampio spazio a disposizione avrebbe costituito per il fratello dell'imperatore il luogo ideale dove dare libero sfogo alla propria passione per la botanica, creando un giardino in cui l'arciduca farà poi confluire le numerose piante rare importate oltreoceano.
I lavori cominciarono il 1º marzo 1856, e il progetto fu affidato all'architetto viennese Carl Junker. Il primo disegno non convinse Massimiliano, che ne chiese uno alternativo a Giovanni Andrea Berlam, rimanendone soddisfatto. Fu tuttavia il secondo progetto di Junker a divenire quello definitivo.
Il modello si rifà alla corrente - di gusto chiaramente neomedievale - denominata romantisches Historismus, sviluppata in quegli anni da Theophil Hansen all'Arsenale di Vienna e alla villa Pereira, poco a nord della capitale imperiale. L'ideale principale alla quale si ispirarono l'architetto e il committente di Miramare è tuttavia quello reso manifesto da Karl Friedrich Schinkel nella realizzazione dello Schloss Babelsberg a Potsdam e dello Schloss Kurnik in Polonia.
Il castello doveva essere inizialmente costituito da tre piani e un mezzanino, ma Massimiliano, che pur risiedendo a Milano si recava spesso a Trieste per seguire l'andamento dei lavori, decise nel 1858 di eliminare un piano. Intanto, Franz e Julius Hofmann, cui era stata affidata la decorazione degli interni, erano già a buon punto.
Con la decadenza dalla carica di governatore del Regno Lombardo-Veneto, nel 1859, Massimiliano si trasferì con Carlotta a Miramare, alloggiando dapprima nel castelletto e, a partire dal Natale del 1860, nell'edificio principale. Massimiliano, amante della vita di mare, volle il proprio studio privato affacciato sul Golfo di Trieste e decorato come l'interno di una nave. L'anno successivo il proprietario della dimora compiva un viaggio in Brasile, approfittandone per catalogare alcune specie di piante. …
Il parco di Miramare
Il parco di Miramare si estende a picco sul golfo di Trieste su una superficie di 22 ettari sul promontorio carsico di Grignano, all'epoca della costruzione del castello quasi privo di vegetazione; venne progettato dall'architetto austriaco Carl Junker (1827-1882) per volere dell'arciduca Massimiliano. Per la progettazione botanica fu inizialmente incaricato il giardiniere Josef Laube, poi sostituito nel 1859 dal boemo Anton Jelinek.
Il parco, i cui lavori furono avviati nella primavera del 1856, rappresenta un esempio di impianto artificiale misto di essenze forestali, alberi e cespugli che fonde il fascino di un ambiente architettonico mitteleuropeo e un paesaggio mediterraneo. In contrasto con il giardino barocco, quello inglese, su cui è modellato Miramare, introduce un nuovo rapporto con la natura, frutto di una sensibilità diversa verso il mondo materiale.
Prima del 1856 la zona del parco era spoglia, con solo alcuni arbusti e cespugli spinosi. Oggi, invece, vi è un gruppo di diverse specie di alberi che sono, per la maggior parte, di origine non europea o comunque che non sono nativi della zona. Entro un periodo di dieci anni, cedri del Libano, del nord Africa e dell'Himalaya sono stati piantati abeti e abeti rossi provenienti dalla Spagna, cipressi da California e Messico, varie specie di pino dall'Asia e dall'America e alcuni esemplari esotici, come la sequoia gigante e il ginkgo biloba sono stati aggiunti. Miramare è stato concepito come un giardino privato e non come un parco. In realtà non dispone di un ingresso monumentale o di un vialetto che conduce fino al castello. Era un giardino delle meraviglie, non destinati ad uso pubblico, anche se l'arciduca l'aprì al volgo un paio di giorni alla settimana. Corsi d'acqua, piscine, sentieri tortuosi, alberi disposti secondo modelli naturali, alcune zone erbose, sono tipici di giardini inglesi. L'asperità del terreno ha favorito l'irregolare disposizione del promontorio che unisce la trasformazione artificiale con l'ambiente naturale. …
Il museo
Il castello è adibito a museo. Al suo interno è conservata anche una pregevole raccolta di vasi orientali. Si possono ammirare le stanze che furono abitate da Massimiliano e dalla moglie Carlotta, le camere per gli ospiti, la camera di informazioni che racconta la storia del Castello e del Parco di costruzione, le stanze in cui abitava il Duca Amedeo d'Aosta con arredi del 1930 in stile razionalista.
Tutte le camere sono ben conservate e mantengono tutti gli arredi originali compresi di ornamenti, mobili e oggetti risalenti alla metà del 19 secolo. Particolarmente degni di nota sono la sala della musica dove Carlotta si esercitava nel suono del fortepiano visibile ora nella sala VII e la sala che rievoca l'arredamento navale della fregata Novara sulla quale Massimiliano era imbarcato quando prestava servizio nella Marina austriaca.
Nella camera XIX vi sono una serie di dipinti di Cesare Dell'Acqua raffiguranti la storia di Miramare. Infine, i visitatori possono ammirare la sala del trono, che è stata recentemente restaurata e riportata agli antichi splendori.
Attualmente c'è un pianoforte e la sala viene utilizzata per concerti.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Miramare».
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Domande frequenti
Dove si trova Castello di Miramare?
Castello di Miramare si trova nel comune di Trieste, in provincia di Trieste (Friuli-Venezia Giulia), all'indirizzo Viale Miramare, 34151 Trieste. Coordinate: 45.70245, 13.71232.
Quali sono gli orari di Castello di Miramare?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tutti i giorni: 9:00–19:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Si può visitare gratis Castello di Miramare?
Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.
Castello di Miramare è accessibile ai disabili?
Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è parzialmente accessibile in carrozzina.
A quando risale Castello di Miramare?
La datazione indicata da Wikidata è: 1860.
Cosa vedere vicino a Castello di Miramare?
Nei dintorni si trovano: Castello di Moncolano (a 1,5 km), Santa Croce (a 3,8 km), Faro della Vittoria (a 4,6 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Castello di Miramare (Trieste) (7) — Michał Bulsa, CC BY-SA 4.0
- 06 2023 Castello di Miramare (Trieste) IMG 7559 — Alexander-93, CC BY-SA 4.0
- Accesso al Castello di Miramare — Delia Colapinto, CC BY-SA 4.0
- Angimiramare — Angirossi, CC BY-SA 4.0
- Balcone sul mare — 50sfumature., CC BY-SA 3.0
- Cannoni Miramari — Airin, CC BY-SA 3.0
- Casa Vacanze Molino9 — Molino8, CC BY-SA 4.0
- Castello di Miramare (Parco) Piazzola con i cannoni — Alessandro Pace, CC BY-SA 4.0
- Castello di Miramare (retro) 1 — Alessandro Pace, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze