Mantova · Lombardia
Cosa vedere a Villimpenta
A Villimpenta l'atlante segnala 3 luoghi storici: 1 castello, 1 museo e 1 villa o palazzo storico.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Castello, castello di Villimpenta.
- 3luoghi storici
- 2108abitanti
- 18 maltitudine
Il borgo
Villimpenta è una città della Lombardia.
Il paese ha origini remote e numerosi ritrovamenti archeologici fanno risalire l'insediamento al Neolitico e all’Età del Bronzo. La più antica citazione risale al 1047 e parla di un castellum in Villapicta di proprietà dell'abbazia di San Zeno di Verona, a loro donata dall'imperatore Enrico III. Villimpenta fu ceduta al controllo dei veronesi sino al 1243, quando i mantovani si riappropriarono della zona, imprigionando anche i fiancheggiatori di Ezzelino da Romano. Nel XIV secolo passò sotto gli Scaligeri, i Visconti e nel 1391 definitivamente sotto i Gonzaga con Francesco I Gonzaga, signore di Mantova, che acquistò da Gian Galeazzo Visconti la zona comprendente anche il borgo e l'antico castello.
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I 3 luoghi
Castelli 1
Musei 1
Ville e palazzi storici 1
Come arrivare
In aereo: Gli aeroporti più vicini sono
Aeroporto di Brescia-Montichiari (Gabriele D'Annunzio), Via Aeroporto, 34, Montichiari (BS), Solo Charter
Aeroporto di Verona-Villafranca (Valerio Catullo), Caselle di Sommacampagna (VR), Collegamento giornaliero Mantova-Aeroporto di Verona con bus APAM; partenza da stazione ferroviaria e piazza Sordello alle 8,30-12,00-15,00-17,00. Da Verona a Mantova: 11,00-13,00-16,00-19,30.
Aeroporto di Parma (G. Verdi), Via Emilia - località Golese
Aeroporto di Bologna, Via Triumvirato 84
In auto: Autostrada A22 Autobrennero
Casello Mantova Nord.
In treno: Stazione di Castel d'Ario
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Da vedere secondo Wikivoyage
Castello scaligero. Sono previste aperture straordinarie per la Festa del Risotto De.Co. e l'antica fiera di luglio che si tramanda dal 1874. Aperture su prenotazione anche nel resto dell’anno.. Sorse nell'XI secolo come monastero fortificato dipendente dai frati del convento di San Zeno di Verona, ai quali l'imperatore Berengario I donò una vasta area. Il castello venne ristrutturato e potenziato dagli Scaligeri agli inizi del XIV secolo, divenendo di loro proprietà e divenendo importante caposaldo del loro sistema difensivo. Il fiume Tione, che scorre a fianco, veniva utilizzato a difesa del maniero. Nel 1391 il castello venne acquistato da Francesco I Gonzaga, signore di Mantova, che ne esaltò la struttura a difesa del suo stato da est. Dell'antico edificio si conservano ancora oggi due torri, le mura e il mastio alto 35 metri. Villa Zani. Non visitabile.). Non è nota la data esatta di edificazione della villa, ma un documento del 1561 documenta il passaggio di proprietà dalla famiglia Gonzaga, duchi di Mantova, ad un certo Antonio da Passano.
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