Medio Campidano · Sardegna
Cosa vedere a Villacidro
A Villacidro l'atlante segnala 9 luoghi storici: 9 musei.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Museo di Santa Barbara, museo in Italia.
- 9luoghi storici
- 13.184abitanti
- 283 maltitudine
Il borgo
Villacidro è una città della Sardegna meridionale, capoluogo assieme a Sanluri della provincia del Medio Campidano.
Fa parte delle Città dell'olio ed è conosciuta anche per esser considerata tradizionalmente sa bidda de is cogas, ossia il paese delle streghe.
Villacidro si trova nella regione storica del Monreale e confina con Domusnovas, Gonnosfanadiga, Iglesias, San Gavino Monreale, Sanluri, Serramanna, Vallermosa e Villasor.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
I 9 luoghi
Come arrivare
In aereo: Aeroporto di Cagliari-Elmas
Aeroporto di Alghero-Fertilia
Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda
Dai precedenti aeroporti è possibile, grazie a diverse compagnie di autonoleggio presenti, noleggiare un'auto per raggiungere Villacidro.
In auto: Percorrere la SS 131 Carlo Felice e prendere l'uscita per San Gavino, seguire le indicazioni per quest'ultimo, poi, arrivati qui, seguire le indicazioni per Villacidro per poter arrivare a destinazione.
In nave: Dal porto di Cagliari oppure dai porti di Porto Torres, Olbia-Isola Bianca e Golfo Aranci.
In autobus: Da Cagliari è possibile raggiungere Villacidro tramite la linea ARST 211.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
Da vedere secondo Wikivoyage
Architetture religiose: Chiesa di Santa Barbara. Chiesa di San Sisinnio. Chiesa campestre. Chiesa di San Pietro. Chiesa delle Anime Purganti. Chiesa di San Giuseppe. Chiesa campestre. Chiesa di Nostra Signora del Rosario. Chiesa di Sant'Antonio. Chiesa della Madonna del Rosario. Chiesa del Carmine. Chiesa campestre.
Cascate: Cascata Sa Spendula. Cascata di Piscina Irgas. Cascata di Muru Mannu (Si trova al confine con il territorio comunale di Gonnosfanadiga).
Altro: Lavatoio pubblico. Il lavatoio pubblico, in stile liberty fu inaugurato nel 1893. L'opera, progettata dall'ingegnere Enrico Pani, presenta caratteristiche strutturali riscontrabili in pochissime altre strutture in Sardegna, tra queste il mercato vecchio di Cagliari demolito negli anni '50 del XX secolo. È costituito da una grande copertura in lamiera sorretta da 22 colonne in ghisa; sotto questa copertura si trovano 36 vasche rivestite in trachite, con capacità, ciascuna, di un quarto di metro cubo. Nel prospetto principale è presente una fontana artistica abbellita da alcune sculture marmoree tra cui due sirene, un leone e una leonessa, andati trafugati nel periodo post-bellico, e alcuni volti d'angelo.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.