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Cuneo · Piemonte

Cosa vedere a Vicoforte

A Vicoforte l'atlante segnala 3 luoghi storici: 1 abbazia o monastero, 1 fortezza o torre e 1 museo.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Museo diocesano storico Ghisleri di Vicoforte (1966), museo in Italia.

  • 3luoghi storici
  • 3174abitanti
  • 603 maltitudine

Il borgo

Vicoforte è un centro del Piemonte.

Dal dicembre 2017 il Santuario di Vicoforte custodisce le spoglie del re Vittorio Emanuele III di Savoia e della regina Elena sua moglie, riportate in Italia rispettivamente da Alessandria d'Egitto e da Montpellier in Francia, dove erano state tumulate in esilio.

Nelle valli del cuneese, dista circa 30 km da Cuneo.

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I 3 luoghi

Fortezze e torri 1

Come arrivare

In auto: Il paese si trova lungo l'originario tracciato della del Colle di Nava.

In treno: Stazione di Vicoforte-San Michele. Posta lungo la ferrovia Torino-Savona servita da treni regionali svolti da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Piemonte.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Santuario di Vicoforte (santuario della Madonna. La sua costruzione è dovuta alla devozione portata ad un pilone preesistente, forse del XV secolo, raffigurante la Madonna con il Bambino. L'edificazione dell'attuale basilica iniziò con la semplice sistemazione di quel pilone, danneggiato involontariamente dal colpo sparato da un cacciatore, ed all'edificazione attorno ad essa di una cappella con ringraziamento per la fine di un'epidemia. La posa della prima pietra del santuario avvenne il 7 luglio 1596, ma per giungere alla sua forma definitiva sarà necessario attendere il completamento avvenuto solo nel XIX secolo. La struttura esterna prevede quattro campanili angolari e tre facciate, mentre all'interno vi sono cinque cappelle, una delle quali ospita le spoglie di Carlo Emanuele I di Savoia, che ebbe molto a cuore la costruzione dell'edificio; nella stessa cappella nel dicembre 2017 sono state tumulate le spoglie di Vittorio Emanuele III e della moglie Elena del Montenegro. Al centro si erge l'altare che ingloba il pilone originale (sul quale è tuttora visibile lo sfregio dovuto al colpo d'archibugio) sormontato da un baldacchino del 1749 di Francesco Gallo.

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