Foto Kuebi, CC BY-SA 3.0
Bolzano · Trentino-Alto Adige
Cosa vedere a Stelvio
A Stelvio l'atlante segnala 8 luoghi storici: 5 musei, 2 fortezze e torri e 1 castello.
Tra questi, 1 con orari di apertura indicati.
Da non perdere: Messner Mountain Museum Ortles (2004), museo italiano di Sud Tirolo.
- 8luoghi storici
- 1136abitanti
- 1311 maltitudine
Il borgo
Stelvio (Stilfs in tedesco) è una città del Trentino-Alto Adige.
La sua popolazione è per la quasi sua totalità di madrelingua tedesca (98,46%); l'1,54% italiana; nessuna percentuale ladina.
Il territorio del comune comprende la val di Solda e la val di Trafoi, due valli laterali della val Venosta.
Ai suoi piedi si trova altresì il secondo valico più alto d'Europa, il Passo dello Stelvio (2.758 m s.l.m.). Dista 25 km da Silandro, 18 da Malles Venosta, 16 da Glorenza, 58 da Merano.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
I 8 luoghi
Musei 5
Fortezze e torri 2
Castelli 1
Come arrivare
In aereo: Aeroporto di Bolzano-Dolomiti (IATA: BZO) (6 km dal centro di Bolzano), apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza. Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per Lugano e Roma con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con Vienna una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.
Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna
Aeroporto di Brescia (D'Annunzio), Via Aeroporto 34, Montichiari (I collegamenti con l'aeroporto di Brescia sono garantiti dai trasporti pubblici tramite il bus/navetta. La fermata a Brescia città è situata alla stazione dei pullman (numero 23), mentre quella dell'aeroporto è al fronte terminale. Sono inoltre previsti collegamenti per la città di Verona attraverso la linea bus/navetta 1), Solo Charter
In auto: Casello autostradale sulla A22 del Brennero a Bolzano.
È attraversato dalla strada statale 38 dello Stelvio.
In treno: Stazione ferroviaria a Spondigna sulla linea Merano - Malles Venosta
In autobus: I servizi di trasporto pubblico con pullman in Alto Adige sono gestiti da SAD
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
Da vedere secondo Wikivoyage
A Gomagoi: Forte Gomagoi (Werk Gomagoi). È un forte austriaco costruito nel 1859 per difendere i confini dell'impero. Appartiene al grande sistema di fortificazioni austriache al confine italiano. Il forte si erge sulla strada che porta da Prato allo Stelvio al Passo dello Stelvio, poco oltre l'abitato di Gomagoi, a 1270 metri di altitudine. Questa fortezza, assieme al Forte Weisser Knott, Forte Klein Boden e altre fortificazioni minori, formava lo sbarramento Gomagoi. Tale tipo di fortificazioni appartiene alla prima generazione di fortezze, cioè quelle costruite verso la fine del 1859.Faceva parte del Settore Stelvio I Rayon e aveva lo scopo di impressionare gli invasori, più che arrestarli. Il forte infatti sbarrava la vallata che in quel punto è molto stretta, con il torrente da una parte e la montagna dall'altra. Il Capitano Giovan Battista Adami compì un primo rilievo in maniera del tutto autonoma del forte. In principio la strada passava accanto alla costruzione, dalla parte opposta del torrente, ma dopo la fine delle ostilità il forte fu tagliato in due parti, dato che di là doveva passare la nuova strada che conduceva al Passo dello Stelvio.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.