Foto Zanzalo, Public domain

Varese · Lombardia

Cosa vedere a Somma Lombardo

A Somma Lombardo l'atlante segnala 9 luoghi storici: 3 siti archeologici, 3 ville e palazzi storici, 2 musei e 1 castello.

Tra questi, 2 con orari di apertura indicati.

Da non perdere: Volandia (2010), museo nel comune italiano di Somma Lombardo (VA).

  • 9luoghi storici
  • 17.767abitanti
  • 300 maltitudine

I 9 luoghi

Siti archeologici 3

Ville e palazzi storici 3

Musei 2

  • Museo, 2010

    Volandia

    Somma Lombardo (VA)

    Orari disponibili

Castelli 1

Come arrivare

In aereo: L'aeroporto di Milano-Malpensa è a 10 minuti da Somma Lombardo.

In auto: Dall'autostrada A8 Milano Laghi direzione Varese uscire a Busto Arsizio-Malpensa in direzione Malpensa quindi prendere l'uscita Sesto Calende-Vergiate in direzione Somma Lombardo.

In treno: Stazione di Somma Lombardo. La stazione è servita dai treni regionali ( R ) di Trenitalia sul percorso Domodossola-Milano e dai treni regionali ( R ) di Trenord sul percorso Milano-Gallarate-Arona, svolti nell'ambito del contratto di servizio stipulato con le regioni Lombardia e Piemonte. I biglietti delle due regioni sono entrambi validi.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Architetture religiose: Chiesa Prepositurale di Sant'Agnese, Piazza Vittorio Veneto. La prima chiesa dedicata alla santa fu eretta a lato del nucleo primitivo del castello visconteo (sant'Agnese godeva di particolare devozione da parte dei Visconti che la dichiararono loro protettrice) e abbattuta durante il Cinquecento per permettere l'ampliamento del castello stesso. La chiesa fu quindi ricostruita in una diversa posizione, sacrificando quella di San Fede (fatta costruire da Guilizione, signore di una parte di Somma durante il secolo IX accanto alla sua dimora-fortezza, nel luogo più alto del borgo, denominato "Castellaccio" o "Brecallo") abbattuta in quella circostanza e mai più ricostruita. La chiesa di Sant'Agnese fu progettata da Francesco Maria Richini nel 1645 ed eretta fra il 1664 e il 1697 dall'architetto Carlo Buzio. L'interno è a navata unica. Fra le opere raccolte al suo interno si segnalano il Trittico di San Vito, risalente alla fine del secolo XV e attribuito a Giovanni Ambrogio Bevilacqua allievo del Bergognone e una pala seicentesca attribuita a Carlo Cane, raffigurante il Martirio di sant'Agnese.

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