Foto MZ14, CC0

Verona · Veneto

Cosa vedere a Soave

A Soave l'atlante segnala 3 luoghi storici: 2 ville e palazzi storici e 1 castello.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Castello scaligero di Soave, castello italiano di Soave.

  • 3luoghi storici
  • 7152abitanti
  • 40 maltitudine

Il borgo

Soave è una città del Veneto.

Il paese appare incantevole a chi percorre l'autostrada Serenissima da Verona a Vicenza; il castello scaligero che svetta sul colle a fianco allunga verso la pianura le mura turrite quasi come braccia che si avvolgono attorno alla città in un gesto di affettuosa protezione. Il suo nome è però sicuramente noto ai più non tanto per le sue vestigia quanto per il suo vino.

È stata premiata con la bandiera arancione dal Touring Club Italiano e proclamata Borgo dei Borghi 2022.

Nella pianura veneta, Soave si sviluppa in una zona agricola famosa per la coltivazione della vite da cui si ricava il famoso vino omonimo. Dista 25 km da Verona, 33 da Vicenza, 24 da Montecchio Maggiore, 14 da Lonigo, 12 da Illasi.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage

I 3 luoghi

Ville e palazzi storici 2

Castelli 1

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna

In auto: Ha casello autostradale proprio -Soave/San Bonifacio - sull'autostrada Serenissima.

In treno: Stazione ferroviaria (a San Bonifacio - 4 km). Sulla linea ferroviaria Milano - Venezia, ha corse che vi effettuano la fermata.

In autobus: Fermata pullman, via San Matteo.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage

Da vedere secondo Wikivoyage

Edifici militari: Castello scaligero. Il castello scaligero, già appartenuto al casato dei Della Scala, è una fortificazione che ha segnato la storia della città. È raggiungibile a piedi da piazza Antenna oppure percorrendo la strada asfaltata che sale a nord del paese. Un diploma di Federico Barbarossa attesta il castello era un tempo in mano ai conti di Sambonifacio di Verona. L'ascesa di Ezzelino da Romano come podestà del Comune veronese (1226) portò al possesso del maniero da parte dei conti Greppi, i quali nel 1270 lo cedettero al Comune di Verona che vi installò un suo capitano. La contemporanea ascesa dei Della Scala portò ad una nuova fase della vita del paese (che divenne sede di capitanato con 22 paesi sottoposti a tale giurisdizione) e del suo simbolo più importante. Il castello venne restaurato e rinnovato mentre nel 1379 Cansignorio dotò il paese della cinta di mura ancor oggi visibile. La fine della dinastia scaligera portò nuovi padroni al castello: prima i Visconti milanesi e poi i Carraresi padovani. Quest'ultimi lo perderanno nel 1405 a causa dell'arrivo delle truppe della Repubblica di Venezia, appoggiate dagli abitanti soavesi.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.