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Sulcis Iglesiente · Sardegna

Cosa vedere a Santadi

A Santadi l'atlante segnala 7 luoghi storici: 4 siti archeologici, 2 musei e 1 castello.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Insediamento fenicio-punico di Pani Loriga, Prenuragico, Nuragico e Fenicio-Punico.

  • 7luoghi storici
  • 3163abitanti
  • 135 maltitudine

Il borgo

Santadi è un centro della Sardegna nella provincia del Sulcis-Iglesiente.

Il paese è rinomato per la sua ricca enogastronomia, per le bellezze naturalistiche e per le numerose testimonianze del passato.

Sull'origine del nome di Santadi si sono verificate in passato delle discordanze. Una tesi sostiene l'origine punica del toponimo, in particolare la derivazione dalle parole 'Sin', ovvero luogo, e 'Duadi', cioè acqua, ad indicare la ricchezza dell'elemento dell'acqua nel territorio. Questa tesi ha ricevuto una contestazione in un articolo dell'Unione Sarda del 20 ottobre 1988, nel quale l'autore, Padre Filippo Pili, ha sostenuto la totale infondatezza di questa derivazione.

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I 7 luoghi

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Cagliari-Elmas.

In auto: Da Sassari, Olbia, Nuoro e Oristano percorrere la SS 131 Carlo Felice fino a Sanluri, uscire a Samassi, proseguire per Vallermosa e Siliqua, poi, continuare in direzione "Giba-Carbonia". Arrivati a una rotatoria continuare in direzione Santadi per almeno di una trentina di km, poi, superato Nuxis e arrivati a un'altra rotatoria, girare a sinistra per poter arrivare a destinazione.

Da Cagliari prendere la SS 130, continuare fino all'uscita "Vallermosa-Siliqua", poi, continuare in direzione Siliqua percorrendo la SS 293. Continuare in direzione "Giba-Carbonia", poi, arrivati a una rotatoria continuare in direzione Santadi per almeno di una trentina di km, poi, superato Nuxis e arrivati a un'altra rotatoria, girare a sinistra per poter arrivare a destinazione.

In nave: Dal porto di Cagliari.

In autobus: Da Cagliari e da Carbonia con la linea ARST 811.

Da Carbonia con la linea ARST 815.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Architetture religiose: Chiesa di San Nicolò (Chiesa Patronale di San Nicolò di Bari). È la principale chiesa di Santadi, sita nella parte alta di Piazza Marconi. La sua datazione è incerta, probabilmente l'impianto è tardo settecentesco, mentre la facciata è della fine del secolo successivo. Presenta linee classiche e campanile a vela. L'interno è a croce latina, con navata unica e composta da quattro volte a botte; alcuni affreschi decorano gli interni. Arredi sacri presenti nella Chiesa, databili al XIX secolo, conservano notevole valore. Oltre alla statua lignea di San Nicolò è presente quella di Sant'Isidoro. Chiesa di Santa Maria di Monte Fracca (A Barrua). Chiesetta campestre posta ai piedi di una collina chiamata 'Monte Fracca'. Secondo una leggenda tramandata oralmente e riportata in un canto religioso chiamato Is Coggius, sarebbe sorta nel 1724, per opera degli abitanti di Barrua e di un cacciatore, al quale sarebbe apparsa la Vergine Maria. La chiesa ha un impianto molto semplice, navata unica, tetto a doppio spiovente e campanile a vela. Chiesa di San Giovanni Bosco (A Terresoli).

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