Foto Fabio Pitisci, CC BY 4.0

Isernia · Molise

Cosa vedere a Sant'Elena Sannita

A Sant'Elena Sannita l'atlante segnala 2 luoghi storici: 1 castello e 1 museo.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Museo dei profumi, museo in Italia.

  • 2luoghi storici
  • 292abitanti
  • 780 maltitudine

Il borgo

Sant'Elena Sannita è un centro del Molise.

L'antico nome Cameli fu abbandonato perché motivo di dileggio da parte dei paesi confinanti che consideravano gli abitanti di Cameli sciocchi come i cammelli.

Sull'Appennino molisano, nell'Isernino, dista 31 km da Isernia, 28 da Campobasso, 13 da Bojano.

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I 2 luoghi

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Capodichino Napoli (NAP), Viale F. Ruffo di Calabria, 80144 Napoli NA

Aeroporto di Pescara (Aeroporto internazionale d'Abruzzo), Via Tiburtina Km 229,100

In auto: Autostrada Adriatica A14

da nord uscire al casello di Montenero di Bisaccia/Vasto Sud/San Salvo, immettersi sulla SS 650 (Fondo Valle Trigno) in direzione di Isernia, proseguire in direzione di Civitanova del Sannio, Frosolone, continuare sulla SS 618 in direzione di Sant’Elena Sannita

da sud seguire la direzione Pescara, continuare sull’autostrada A16, seguire la direzione Benevento, a Benevento continuare sulla SS 88, uscire a Campobasso, prendere la SS 87 (strada statale Bifernina) in direzione di Campobasso/Isernia, proseguire sulla SS 17, prendere la SS647 in direzione di Termoli, continuare sulla SS 647, svoltare in direzione di Busso, SP 42, seguire indicazioni per Sant’Elena Sannita

Autostrada del Sole A1

da nord uscire a San Vittore, seguire la direzione Venafro sulla SS 6, a Venafro continuare sulla SS 85, proseguire sulla SS 17, continuare fino alla SS 618 in direzione di Macchiagodena, Sant’Elena Sannita (SP 42).

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Da vedere secondo Wikivoyage

Chiesa di San Michele Arcangelo. La chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo venne costruita nel 1600 come chiesa secondaria intitolata in onore di Sant'Angelo, come testimoniano i nomi delle strade limitrofe. Essa è collocata sulla collina più alta del paese e vi si accede tramite un'imponente scalinata in pietra. Nel corso degli anni ha subito diversi lavori di ricostruzione e di restauro. Fu ricostruita nel 1805, anno in cui ci fu un terribile sisma e nel 1886 poiché l'edificio fu danneggiato da un fulmine. Con i lavori di ricostruzione effettuati nel 1805 furono apportate delle modifiche alla facciata esterna con l'aggiunta di un campanile mentre con i lavori effettuati nel 1937 furono ridisegnati il coro, il campanile, il tosello, i cappelloni interni e la facciata. All'interno della chiesa sono conservati registri battesimali e funerari a partire dal 1453.Attualmente S. Michele Arcangelo è il tempio più grande del paese dove vengono celebrate le Messe più importanti. La sua struttura è articolata in una sola navata con tre cappelloni su ciascun lato, ognuno dedicato al culto di un santo.

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