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Cosenza · Calabria

Cosa vedere a San Fili

A San Fili l'atlante segnala 1 luogo storico: 1 villa o palazzo storico.

  • 1luoghi storici
  • 2488abitanti
  • 566 maltitudine

Il borgo

San Fili è un comune della Calabria, nella provincia di Cosenza.

Il borgo di San Fili è stato inserito nella guida "I borghi più belli del Mediterraneo" insieme ad altri cinque comuni calabresi.

Il comune di San Fili viene conosciuto come "paese delle magare", creature identificate nella maggior parte del Sud Italia come streghe. In realtà non sono delle fattucchiere: a San Fili le "magare" erano quelle donne che oggi chiameremmo naturopate o erboriste. Con la differenza che oltre alla conoscenza di erbe e rimedi naturali, dal canto loro hanno saggezza popolare, una forte religiosità e un fascino suggestionante.

Il centro storico di San Fili si trova sulla collina più alta, ed ha anche una frazione e due contrade d'una certa rilevanza: la frazione Bucita e le contrade Frassino e Cozzi.

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I 1 luoghi

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Lamezia Terme o Aeroporto internazionale Sant'Eufemia, è l'aeroporto più vicino a San Fili.

In auto: La strada statale 107 Silana Crotonese o E846 collega il territorio di San Fili in meno di venti chilometri: a Cosenza, all'Università della Calabria, all'A2 Autostrada del Mediterraneo (Salerno-Reggio Calabria) o E45 uscita Rende - Cosenza nord, e a Paola.

In treno: Le stazioni più vicine sono quella di Paola e quella di Castiglione Cosentino (Rende).

In autobus: Eurobus

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Da vedere secondo Wikivoyage

Chiesa Madre Santissima Annunziata. Ci sono documenti che ne attestano la presenza già nel 1304. Don Saverio Ricciulli di Rogliano tramite un progetto di ricostruzione e di avanzamento della chiesa tra il 1748 al 1802 ne migliorò la struttura. La chiesa è composta da una pianta a croce latina con tre navate e la facciata barocca. L'interno è composto da uno coro ligneo scolpito e da eccellenti opere del tardo settecento. Notevoli sono un crocefisso del Frangipane di ottima fattura e le opere su quattro dipinti degli Evangelisti del sanfilese Antonio Granata. Il campanile al lato della chiesa danneggiato nel tempo dai terremoti, è costituito da un grande orologio costruito nei primi dell'ottocento dai fratelli Blasi.

Chiesa del Ritiro (ex Santa Maria degli Angeli). Edificio del XVII secolo. Utilizzata nel XIX secolo dai Fraticelli Ritiranti e adibita a chiesa con attiguo cimitero verso la fine dell'800. All'interno le opere più importanti sono la statua della Madonna degli Angeli realizzata da parte di un allievo del Gagini, e un crocefisso processionale in legno del 1600. La chiesa ha riaperto nel 1996 dopo essere stata restaurata per i danni dovuti al terremoto negli anni '80.

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