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Venezia · Veneto
Cosa vedere a San Donà di Piave
A San Donà di Piave l'atlante segnala 3 luoghi storici: 3 musei.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Parco della Scultura in Architettura (1990).
- 3luoghi storici
- 41.535abitanti
- 3 maltitudine
Il borgo
San Donà di Piave è una città del Veneto.
Si colloca al nono posto fra le città più popolose del Veneto; costituisce il punto d'attrazione di un'area urbana che somma circa 65.000 abitanti con i centri di Musile di Piave, Noventa di Piave e Fossalta di Piave.
La città ed il suo territorio si trovano nella bassa pianura a nord della Laguna Veneta. In origine tale area si estendeva interamente lungo la sponda sinistra del Piave. Gli interventi idraulici attuati dalla Serenissima a partire dal Cinquecento, da ultima la diversione del corso del fiume operata nel 1664, hanno diviso l'area in due settori separati dal Piave Nuovo. Dista 37 km da Venezia, 16 da Jesolo, 27 da Caorle, 4 da Noventa di Piave.
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I 3 luoghi
Come arrivare
In aereo: Aeroporto di Venezia (Marco Polo)
Aeroporto di Treviso (Canova), via Noalese 63/E.
Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna
In auto: Casello di San Donà di Piave - Noventa sull'autostrada A4 Serenissima
In treno: Stazione ferroviaria. Ha stazione propria, che porta la denominazione San Donà di Piave - Jesolo in quanto serve anche la vicina città, sulla linea Venezia - Trieste.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Duomo di Santa Maria delle Grazie, Piazza Duomo. In stile neoclassico, fu edificato nella seconda metà del Quattrocento e ricostruito tra il 1838 e il 1841 da Giovanni Battista Meduna su progetto di Antonio Diedo. L'edificio, gravemente danneggiato durante la prima guerra mondiale, fu sottoposto a un'opera di ricostruzione effettuata da Giuseppe Torres tra il 1919 e il 1923. La facciata è caratterizzata da un imponente pronao sormontato dalle statue delle tre virtù teologali e sostenuto da otto colonne scanalate di ordine corinzio. Chiesa di San Carlo Borromeo (a Chiesanuova). In stile neoromanico, l'edificio fu innalzato su progetto dell'architetto Giuseppe Torres in sostituzione della chiesa preesistente costruita nel 1696 e distrutta durante la prima guerra mondiale. L'apparato decorativo interno comprende opere del pittore Juti Ravenna.
Chiesa di Santa Maria Assunta. La chiesa, edificata tra il 1966 e il 1967 su progetto dell'architetto Angelo Polesello, si trova nel quartiere di Mussetta di Sotto e conserva al suo interno reperti lapidei scolpiti di epoca medievale e rinascimentale.
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