Foto Savattieri Emanuele, CC BY 3.0
Caltanissetta · Sicilia
Cosa vedere a San Cataldo
A San Cataldo l'atlante segnala 3 luoghi storici: 2 siti archeologici e 1 fortezza o torre.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Sito archeologico di Vassallaggi, sito archeologico nel comune italiano di San Cataldo (CL).
- 3luoghi storici
- 20.939abitanti
- 625 maltitudine
Il borgo
San Cataldo (Santu Catallu o Santu Cataddu, in siciliano) è una città situata al centro della Sicilia.
Si trova in Provincia di Caltanissetta, distante dal capoluogo soli 10 chilometri.
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I 3 luoghi
Fortezze e torri 1
Come arrivare
In aereo: Da Catania o da Comiso, il punto più vicino.
In auto: Entrando dalla SS 640 (Agrigento-Caltanissetta) e dall'autostrada Catania-Palermo in uscita per Enna.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Chiesa madre. La Chiesa Madre, intitolata precedentemente alla Natività di Maria, fu iniziata dal barone Vincenzo Galletti di Fiumesalato e marchese di San Cataldo. Nel 1695, a causa di un crollo del transetto destro, che interessò la cappella di San Cataldo e del Crocifisso, la chiesa venne ricostruita completamente così come oggi appare. I lavori furono voluti dal principe Giuseppe Galletti, il quale invitò per la consacrazione suo fratello Pietro, vescovo di Catania (9 maggio 1739). Per l'occasione la Chiesa Madre fu re-intitolata all'Immacolata Concezione, ma la vecchia dedicazione non si perse del tutto in quanto sull'altare maggiore rimase il dipinto della Natività di Maria (detto di Sant'Anna). Dopo la consacrazione della Chiesa Madre, la famiglia Galletti continuò ad occuparsi dell'edificio sacro ornandolo con dipinti, la statuaria, suppellettili e paramenti per le liturgie, e molti fedeli donarono i loro beni alla chiesa. Nel 1788 ci fu un terribile incendio che causò i maggiori danni nella sacrestia e in particolare all'archivio, al punto che l'anagrafe parrocchiale prende avvio solo dalla seconda metà del Settecento.
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