- UNESCO
Foto Hans A. Rosbach, CC BY-SA 3.0
Vicenza · Veneto
Cosa vedere a Quinto Vicentino
A Quinto Vicentino l'atlante segnala 2 luoghi storici: 2 ville e palazzi storici.
Tra questi, 1 parte di un sito UNESCO.
Da non perdere: Villa Thiene, villa palladiana nel comune italiano di Quinto Vicentino (VI).
- 2luoghi storici
- 5832abitanti
- 37 maltitudine
Il borgo
Quinto Vicentino è un comune della provincia di Vicenza nel Veneto.
Il municipio è ospitato in Villa Thiene, opera di Andrea Palladio risalente agli anni 1545-1546.
Il nome prende origine dal fatto che il paese è posto alla "quinta" pietra miliare romana da Vicenza. Le pietre miliari erano difatti poste una ogni miglio lungo le strade principali dell'antica Roma, in questo caso la Via Postumia che collegava Genova con Aquileia. Un miglio romano corrispondeva a circa 1480 m. e, pertanto, Quinto Vicentino distava circa 7,4 km da Vicenza.
Tanto il Barbarano che il Pagliarino fanno cenno ad un "fortissimo castello" posseduto in questa località dai nobili da Lanzè, che erano insediati sul posto fin dal XII secolo.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
I 2 luoghi
Da vedere secondo Wikivoyage
Villa Thiene (sede municipale). Costruita a partire dal 1542 da Andrea Palladio per Marcantonio e Adriano Thiene, probabilmente basandosi su un progetto di Giulio Romano, non fu mai terminata da Palladio ma da Francesco Muttoni nel XVIII secolo, molto rimaneggiata. Affacciata sul fiume Tesina, essa era situata al centro di due grandi corti agricole dei Thiene. Il progetto prevedeva una soluzione ben diversa da quella delle altre ville palladiane: una grande loggia voltata a botte, più alta del resto dell'edificio, mentre all'esterno lesene doriche, raddoppiate sui lati corti. La struttura è in mattoni — in origine coperti da intonaco, ma ora a vista — con un uso limitato di pietra bianca nelle basi, nei capitelli, nei davanzali delle finestre e agli angoli del cornicione e del timpano; il resto delle parti sagomate è eseguito in cotto. La costruzione verosimilmente si arrestò negli anni 1550 con la morte di Adriano Thiene (avvenuta alla corte di Francia, al servizio di Francesco II) e lo spostamento degli interessi familiari nel Ferrarese, a seguito dell'acquisizione del feudo e del titolo di conte di Scandiano da parte di Ottavio, figlio di Marcantonio.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.