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Ferrara · Emilia-Romagna
Cosa vedere a Portomaggiore
A Portomaggiore l'atlante segnala 2 luoghi storici: 1 teatro storico e 1 villa o palazzo storico.
Tra questi, 1 con orari di apertura indicati.
Da non perdere: Delizia del Verginese (XVI secolo), delizia estense nel comune italiano di Portomaggiore (FE).
- 2luoghi storici
- 11.780abitanti
- 2 maltitudine
Il borgo
Portomaggiore è una città dell'Emilia-Romagna.
Il toponimo deriva dall'importante porto fluviale che esisteva sul Sandalo e che permetteva i commerci con i corsi d'acqua prossimi (Fossa di Porto, Po di Primaro e Persico) e con il mare attraverso le paludi di Comacchio.
Portomaggiore, sia pure senza l'attributo di maggiore, compare già in un documento del 995 in cui si elencano le terre comprese nella pieve di Santa Maria in Porto. Il toponimo moderno si avrà solo nel 1249.
La terra di Portomaggiore fu a lungo contesa tra i poteri arcivescovili ravennati e quelli ferraresi. Nel 1119 l'imperatore Arrigo VI promulgò un diploma con il quale venne spostato il confine ferrarese fino alla Fossa di Bosio, comprendendo anche Portomaggiore.
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I 2 luoghi
Teatri storici 1
Ville e palazzi storici 1
Come arrivare
In auto: Autostrada A13 Bologna-Padova, uscita Ferrara Sud a circa 35 km.
Superstrada Ferrara-Porto Garibaldi, uscita Portomaggiore.
Strada statale 16 Adriatica.
In treno: Ha stazione propria sulla linea Ferrara - Rimini. È capolinea delle tratte Bologna–Portomaggiore e Portomaggiore-Dogato. Di fronte alla Delizia del Verginese è presente inoltre una seconda stazione ferroviaria, posta sulla linea Portomaggiore-Dogato, il cui esercizio è però sospeso dal 2017.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Delizia Estense del Verginese (nella frazione di Gambulaga a circa 6 chilometri dal capoluogo.). Originariamente casale di campagna. Alla morte del duca la dama vi si ritirò, facendone la sua piccola corte privata e ne ordinò la ristrutturazione, eseguita principalmente da Cavaldi da Parma. Questi configurò il castello come un edificio a pianta rettangolare e a due ordini, delimitato da quattro torri merlate e a pianta quadrata. A lato è posta una piccola chiesa settecentesca, unita all'edificio tramite un portico, anch'esso della stessa epoca. L'interno venne decorato a partire dal XVIII secolo con stucchi, fiori in stile liberty a tempera, conchiglie, rosoni, volute e spesse cornici che delineano soffitti. Grazie ad un recente restauro, l'antica delizia estense è diventata un luogo privilegiato per mostre temporanee, incontri culturali e concerti. La Delizia del Verginese dal 2006 ospita i reperti archeologici del "Sepolcreto dei Fadieni" (I e II secolo d.C.). Teatro Sociale della Concordia. Chiesa di San Giorgio Martire.
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