Foto User:Raboe001, CC BY-SA 2.5
Pescara · Abruzzo
Cosa vedere a Popoli Terme
A Popoli Terme l'atlante segnala 10 luoghi storici: 7 ville e palazzi storici, 1 castello, 1 museo e 1 teatro storico.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Taverna ducale, museo di Popoli.
- 10luoghi storici
- 4713abitanti
- 254 maltitudine
Il borgo
Popoli è una città dell'Abruzzo.
Sorge alla confluenza del Pescara (che nasce poco lontano) con l'Aterno, al limite meridionale della Vestina; è al confine con Aquilano e Valle Peligna-Alto Sangro. Dista 66 km da Penne, 15 da Torre de' Passeri, 16 da Navelli, 18 da Sulmona, 41 da Chieti, 52 da Pescara, 49 dall'Aquila.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
I 10 luoghi
Ville e palazzi storici 7
Castelli 1
Musei 1
Teatri storici 1
Come arrivare
In aereo: Aeroporto di Pescara (Aeroporto internazionale d'Abruzzo), Via Tiburtina Km 229,100
In auto: Ha casello autopstradale Bussi - Popoli sull'autostrada A25 Roma - Pescara
È attraversata dalla ex strada statale 5 - ora regionale - Tiburtina Valeria
In treno: Ha stazione ferroviaria propria (Popoli-Vittorito) sulla linea Roma - Pescara
In autobus: Linee di pullman gestite da ARPA - Autolinee regionali Pubbliche Abruzzesi
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
Da vedere secondo Wikivoyage
Taverna Ducale (XIV secolo). Utilizzata ai tempi nostri come sede di mostre d'arte, fu fatta erigere dai Cantelmo nella prima metà del Trecento; in pieno centro storico, è l'edificio più antico della città. In stile gotico, ha portale a sesto acuto e riporta gli stemmi della famiglia baronale e delle famiglie con essa imparentate. All'epoca ebbe destinazione di taverna, per tramutare poi la sua destinazione a stazione di posta ed anche sede del dazio.
Chiesa di S. Francesco (XV secolo). Ha le forme datele con il restauro della prima metà del Quattrocento, quando si mise mano ad un edificio sacro già esistente nei primi decenni del Trecento, quando aveva annesso un convento. La facciata è preceduta da una scalinata sulla quale insistono due leoni di stile romanico. La parte inferiore è quattrocentesca; quella superiore è un rifacimento di fine Seicento a seguito del crollo del soffitto dopo un terremoto. La compresenza di diverse epoche costruttive si vede anche nel campanile, con interventi edilizi datati 1480, 1688 e 1714, man mano che si procede in altezza.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.