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Pistoia · Toscana

Cosa vedere a Pistoia – pagina 2

Pagina 2 di 2 dei luoghi storici di Pistoia.

  • 103luoghi storici
  • 88.990abitanti
  • 81 maltitudine

Il borgo

Pistoia è una città della Toscana, capoluogo della provincia omonima.

Pistoia è stata eletta Capitale italiana della cultura per il 2017.

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I 103 luoghi

Come arrivare

In aereo: Nella provincia di Pistoia non ci sono aeroporti ad uso civile. Gli aeroporti regionali toscani più vicini sono

Aeroporto di Pisa-San Giusto (Aeroporto Galileo Galilei, IATA: PSA), situato a Pisa, dista circa 70 km da Pistoia – Presso l'aeroporto si trova la stazione ferroviaria "Pisa Aeroporto", che è collegata direttamente con: la stazione di "Firenze Santa Maria Novella" e con la stazione di "Pisa centrale" (sulla linea Pisa – Lucca – Pistoia – Firenze).

Aeroporto di Firenze-Peretola (Aeroporto Amerigo Vespucci, IATA: FLR), situato a Peretola, dista circa 40 km da Pistoia – L'aeroporto non è direttamente collegato alla linea ferroviaria. È possibile raggiungere le stazioni di "Firenze Santa Maria Novella" e "Firenze Rifredi" utilizzando la tramvia. Esiste un servizio di autobus tra l'aeroporto e Pistoia gestito dalle autolinee Lazzi.

In auto: Pistoia è collegata dall'autostrada Firenze-Pisa Nord.

Per chi invece proviene dalla Genova-Livorno, allo svincolo di Pisa Nord bisogna imboccare l'Autostrada in direzione Firenze.

Pistoia può essere raggiunta anche da Ferrara e Bologna percorrendo la statale Porrettana che attraversa l'Appennino tosco-emiliano.

In treno: Stazione di Pistoia (nei pressi di Piazza Dante Alighieri). È lo scalo ferroviario centrale della città. Si trova sulla linea Firenze – Prato – Pistoia – Lucca - Viareggio e inoltre da Pistoia dirama anche la linea Pistoia - Porretta Terme - Bologna.

Stazione di Pistoia Ovest.

Stazione di Castagno.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Piazza duomo: Duomo (Cattedrale di San Zeno), Piazza del Duomo. La prima attestazione della cattedrale risale al X secolo, anche se l'esistenza della Chiesa dovrebbe essere databile al V secolo, periodo in cui la città figura già come sede episcopale. L'edificio venne restaurato una prima volta nel XII secolo e successivamente tra il Cinquecento e il Seicento e ancora nell'Ottocento. La cattedrale, dedicata a San Zeno, presenta una facciata in stile romanico sul modello di altre chiese presenti nella città costruite alla stessa epoca (San Bartolomeo e Sant'Andrea). Sulle due estremità della cuspide della facciata sono poste le due statue marmoree dei santi patroni, San Zeno e San Jacopo. Il suo aspetto interno a tre navate, originario del XIV secolo, è abbellito da affreschi seicenteschi e numerosi quadri. Sotto al presbiterio si trovano i resti visitabili di una villa romana di età imperiale e della chiesa originaria. L'altare di san Jacopo, realizzato tra il 1287 ed il 1456 a cui lavorò anche Filippo Brunelleschi, è considerato un capolavoro dell'oreficeria sacra. Campanile del Duomo, Piazza del Duomo. Costruito su di un'antica torre di origine longobarda in stile romanico.

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