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Trento · Trentino-Alto Adige

Cosa vedere a Pinzolo

A Pinzolo l'atlante segnala 1 luogo storico: 1 museo.

  • 1luoghi storici
  • 3042abitanti
  • 778 maltitudine

Il borgo

Pinzolo è un centro del Trentino-Alto Adige.

È il centro principale della Val Rendena in territorio trentino. Dista 57 km. da Trento e 103 da Brescia.

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I 1 luoghi

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Bolzano-Dolomiti (IATA: BZO) (6 km dal centro di Bolzano), apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza. Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per Lugano e Roma con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con Vienna una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.

Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna

Aeroporto di Brescia (D'Annunzio), Via Aeroporto 34, Montichiari (I collegamenti con l'aeroporto di Brescia sono garantiti dai trasporti pubblici tramite il bus/navetta. La fermata a Brescia città è situata alla stazione dei pullman (numero 23), mentre quella dell'aeroporto è al fronte terminale. Sono inoltre previsti collegamenti per la città di Verona attraverso la linea bus/navetta 1), Solo Charter

In auto: È attraversato dalla strada statale 239 Dimaro - Tione di Trento

• Uscita "Rovereto Sud" in direzione Sarche, Tione, Campiglio (dal casello 70 km circa a Pinzolo) autostrada del Brennero

• Uscita "San Michele all'Adige" in direzione Mezzolombardo, Cles, Dimaro, Madonna di Campiglio (dal casello 67 km a Campiglio) autostrada del Brennero

• Uscita consigliata Trento Centro in direzione Riva del Garda, Tione, Pinzolo (60 km dal casello) autostrada del brennero

Uscita "Brescia Est"

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Da vedere secondo Wikivoyage

Chiesa di San Vigilio. A metà strada fra Pinzolo e Carisolo si incontra la chiesa di San Vigilio, isolata con il suo piccolo cimitero che la attornia e ne fa un luogo di intensa suggestione quando di notte si staglia nel buio illuminata da fasci di luce gialla che sottolineano la potenza delle figure della Danza Macabra con la quale Simone Baschenis, della nota famiglia di pittori itineranti bergamaschi che tanto hanno operato in Trentino, ha affrescato la parete esterna meridionale. La data 31 ottobre 1539 e la firma dell'artista siglano anche la serie di affreschi dei Sette Peccati Mortali. Il tema della Danza Macabra, più presente all'estero che non in Italia dove è piuttosto inconsueto, intende ricordare all'osservatore la grande livella rappresentata dalla Morte in trono ed incoronata, Signora assoluta ed invincibile che non risparmia nessuno dei personaggi rappresentati nel lungo corteo (22 metri per 2 metri di altezza) dell'affresco: Pontefice, cardinale, vescovo, imperatore, re, regina, medico, guerriero, mendicante, giovane, vecchio, ricco, monaca, frate, bambino, gentildonna, tutti afferrati da sguaiati scheletri che governano la Danza, il cui corteo è chiuso…

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