Foto Flucco, CC BY-SA 4.0

Torino · Piemonte

Cosa vedere a Pinerolo

A Pinerolo l'atlante segnala 14 luoghi storici: 10 musei, 2 ville e palazzi storici, 1 abbazia o monastero e 1 teatro storico.

Tra questi, 7 con orari di apertura indicati.

Da non perdere: Museo storico dell'Arma di cavalleria (1968), museo in Italia.

Per epoca di costruzione prevale l'Età contemporanea (67% dei luoghi datati) e il Medioevo (33% dei luoghi datati).

  • 14luoghi storici
  • 35.418abitanti
  • 376 maltitudine

I 14 luoghi

Ville e palazzi storici 2

Come arrivare

In aereo: L'aeroporto di Torino-Caselle dista 60 km da Pinerolo.

In auto: Pinerolo è collegata a Torino da un'autostrada, la A55 o autostrada del Pinerolese, e dalla strada provinciale 23 del Colle del Sestriere e la strada statale 589 dei Laghi di Avigliana, che, transitando a lato di Pinerolo, prosegue per Cuneo.

In treno: La città di Pinerolo è servita dalla linea ferroviaria Torino-Pinerolo, inaugurata nel 1854, attraverso la 1 stazione di Pinerolo e la 2 fermata Pinerolo Olimpica.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage

Da vedere secondo Wikivoyage

Architetture religiose: Cattedrale di San Donato. Già ricordato nel 1044, ripreso nei secoli XV, XVI e XVIII e ancora restaurato nel XIX, si presenta in forme gotiche con tre rosoni e tre portali in facciata dei quali quello centrale sormontato da un'alta ghimberga. Nell'interno conserva acquasantiere gotiche e il coro, un pulpito e un leggio in legno, intagliato nel '600. Il campanile, risalente al 1425, nel Medioevo era una Torre Civica; è rimasto incompiuto. Basilica di San Maurizio. Già ricordata nel 1078, venne ricostruita nel 1470 e restaurata nel 1897. Santuario della Madonna delle Grazie (attiguo alla parte posteriore della basilica e rivolto in direzione opposta). Risale al XVI secolo e sorge in posizione panoramica. Chiesa di San Domenico. Risalente al 1438, e in parte conservata con il campanile coevo, ha resti di affreschi del XV secolo. Chiesa di Santa Croce. Chiesa di San Rocco. Chiesa barocca a una navata con presbiterio ellittico, eretta nel 1744 da Giuseppe Gerolamo Buniva e la cui sagrestia è attribuita a Bernardo Antonio Vittone. Chiesa di San Giuseppe.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.