Foto Pietro, CC BY-SA 4.0

Chieti · Abruzzo

Cosa vedere a Orsogna

A Orsogna l'atlante segnala 3 luoghi storici: 1 abbazia o monastero, 1 fortezza o torre e 1 teatro storico.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Convento del Ritiro della Santissima Annunziata del Poggio (1448), convento di Orsogna.

  • 3luoghi storici
  • 3660abitanti
  • 432 maltitudine

Il borgo

Orsogna è una città dell'Abruzzo.

"Orsogna" pare derivare dal nome arcaico di una sua contrada sita nella Valle del Moro presso l'abitato, la contrada Rissogna, vale a dire l'odierna contrada Fraia.

Secondo la leggenda nei pressi dell'abitato vivevano degli orsi, come attesta lo stemma.

Anticamente il paese abruzzese era popolato prevalentemente da contadini, ma vi erano anche dei vasari, che sfruttavano il fatto che il terreno circostante all'abitato è argilloso. Oggi le grotte degli artigiani sono quasi del tutto abbandonate dal periodo delle due guerre mondiali, ma in molte grotte sono rimasti resti di lavorazione di terracotta.

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I 3 luoghi

Abbazie e monasteri 1

Fortezze e torri 1

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Pescara (Aeroporto d'Abruzzo), Via Tiburtina Km 229,100, Lo scalo riveste la funzione di aeroporto regionale.

In auto: Autostrada A14 Adriatica casello di Lanciano

In autobus: Linee di pullman gestite da ARPA - Autolinee regionali Pubbliche Abruzzesi

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Da vedere secondo Wikivoyage

Chiesa di San Nicola. La facciata è in stile romanico in marmo con finta cornice marcapiano; L'interno è ad un'unica navata. sull'altare in marmo una edicoletta custodisce la statua di un santo. È fornita di un pregevole organo. Non si hanno altre notizie prima dell'8 giugno 1776, quando un dispaccio del re Ferdinando IV ne ordina la costruzione, che avvenne per opera degli architetti Pietro Paolo Francia da Penne e da suo figlio Agnello. Distrutta durante la seconda guerra mondiale, venne ricostruita dal Genio civile conservando le strutture originarie.

Chiesa di San Rocco. La facciata è in stile moderno (post-II guerra mondiale), ma anticamente era gotico. Sopra il portone vi è una finestra a forma circolare a mo' di oblò al posto del classico rosone. Nell'interno, ad un'unica navata, d'interessante vi è una statua di San Rocco che viene portata in processione solenne ogni anno il 16 agosto. La vecchia chiesa venne completamente ricostruita dopo essere stata distrutta dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, su progetto dell'architetto magliese Antonio Provenzano.

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