Foto Pietro, CC BY-SA 4.0
L'Aquila · Abruzzo
Cosa vedere a Oricola
A Oricola l'atlante segnala 2 luoghi storici: 1 castello e 1 sito archeologico.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Castello di Oricola, castello nel comune italiano di Oricola (AQ).
- 2luoghi storici
- 1250abitanti
- 810 maltitudine
Il borgo
Oricola è una città della Marsica, subregione dell'Abruzzo.
Il paese è dominato dall'antica rocca risalente al IX secolo. Non distante, sul monte Serra Secca, in posizione solitaria, si trova l'antico santuario della Madonna dei Bisognosi. Lungo la Strada Statale 5 Via Tiburtina Valeria, tra Oricola e Carsoli, si trova il nucleo industriale ed artigianale della piana del Cavaliere. Fa parte dei Borghi Autentici d'Italia.
Il paese è situato in posizione di altura a quota 810 metri s.l.m. Segna il confine geografico tra l'alta valle dell'Aniene e la piana del Cavaliere e della Marsica con il Lazio.
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I 2 luoghi
Castelli 1
Siti archeologici 1
Come arrivare
In aereo: Aeroporto di Pescara (Aeroporto internazionale d'Abruzzo), Via Tiburtina, Km 229,100 Pescara (Dista circa 150 chilometri)
Aeroporto di Roma Ciampino, Via Appia Nuova, 1651 Ciampino-Roma (Dista circa 72 chilometri)
In auto: Il paese è servito dal casello autostradale di Oricola-Carsoli situato lungo l'autostrada A24 Roma-L'Aquila-Teramo in cui a Torano si trova la diramazione per Avezzano-Pescara. Altra importante arteria stradale è la Strada Statale 5 Via Tiburtina Valeria che collega Roma a Tivoli, Avezzano, Sulmona e Pescara.
In treno: La stazione ferroviaria di Oricola-Pereto, situata nella frazione di Civita di Oricola, è servita dalla linea ferroviaria Roma-Pescara gestita dalla rete nazionale di Trenitalia.
In autobus: Linee di pullman gestite dalle autolinee TUA (Società unica abruzzese di trasporto - ex Arpa)
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Da vedere secondo Wikivoyage
Castello di Oricola. I conti dei Marsi vollero una fortezza quadrata, con mura possenti e con bastioni e punti di osservazione nei quattro torrioni per scopi difensivi. L'aspetto odierno è riconducibile alla seconda metà del quattrocento. In alcune sue parti ospita la sede municipale. Bosco di Sesera. La superficie del bosco è pari a circa 400 ettari e ricade per oltre il 90% nel territorio comunale di Oricola e per il resto in quello di Carsoli, segnando il confine con i comuni di Riofreddo, Vallinfreda e Vivaro Romano. Secondo una leggenda il luogo fu dimora del generale Sisara, personaggio biblico che avrebbe dato il nome al bosco. Sito di Carseoli. In direzione ovest, in località Muro Pertuso e nei pressi del bosco di Sesera, sono visibili i resti di un acquedotto romano. Dopo la conquista romana avvenuta nel 298 a.C. Carseoli (o Carsioli) divenne, insieme ad Alba Fucens, un'importante colonia popolata da circa 4000 persone.
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