Foto G.F.S., CC BY 3.0
Padova · Veneto
Cosa vedere a Noventa Padovana
A Noventa Padovana l'atlante segnala 15 luoghi storici: 14 ville e palazzi storici e 1 abbazia o monastero.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Villa Giovanelli Colonna, villa veneta di Noventa Padovana.
- 15luoghi storici
- 11.468abitanti
- 13 maltitudine
Il borgo
Noventa Padovana è una città del Veneto.
Vanta numerose Ville della nobiltà veneta per la villeggiatura lungo le rive del Brenta.
Situata a otto chilometri ad est dal centro di Padova, Noventa rappresenta una vera e propria cintura tra la vicina città e la Riviera del Brenta. Posizione geografica, comunanza di vicende storiche e, soprattutto, la presenza di un gruppo di ville venete di grande rilievo rendono, infatti, Noventa l'ultimo paese della Riviera, posto a chiusura dell'itinerario suggestivo che dalla Laguna di Venezia giunge a Padova.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
I 15 luoghi
Ville e palazzi storici 14
Mostra tutti i 14 luoghi
Abbazie e monasteri 1
Da vedere secondo Wikivoyage
Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo. Documentata per la prima volta nel 1203, fu ricostruita nel 1747. L'edificio, tra i più monumentali della Riviera del Brenta, richiama lo stile dell'architetto veneto Giorgio Massari, autore di alcune ville di Noventa, tra cui Villa Giovannelli. La facciata, tipicamente settecentesca, sfoggia un ampio frontone e un alto ordine di lesene. Le statue sono attribuite a Pietro Danieletti; gli angeli a uno dei Bonazza. All'interno, sopra la cappellina battesimale, è conservata una statua raffigurante la Madonna col bambino di Giovanni Bonazza, il fondatore di una prolifica scuola di scultura veneta settecentesca. Un'altra opera di pregio è il Crocifisso, tardo seicentesco, situato nell'anti-sacrestia, legato ad un antico culto del paese e proveniente, secondo la tradizione, dall'oratorio di una villa non più esistente. Il monumentale altare maggiore è opera del Danieletti, come le statue della facciata. Il campanile appartiene a un'epoca posteriore: fu fatto erigere dal parroco Monsignor Giuseppe Moda tra il 1854 e il 1857, su una parte a torre precedente, in stile moresco, con motivi gotico-veneziani.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.