Foto Davide Mauro, CC BY-SA 4.0
Agrigento · Sicilia
Cosa vedere a Naro
A Naro l'atlante segnala 4 luoghi storici: 2 fortezze e torri, 1 castello e 1 museo.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Museo civico della città di Naro, museo di Naro in Sicilia.
- 4luoghi storici
- 7007abitanti
- 600 maltitudine
Il borgo
Naro è una città della Sicilia.
Nel suo territorio scorre il fiume Naro e sono inoltre presenti due bacini artificiali: la Diga San Giovanni e la Diga Furore. Fra il centro abitato ed il canale di Sicilia si estende un'ampia vallata denominata Val Paradiso, oltre la quale si alzano alcune colline che coprono in parte la vista del mar Mediterraneo.
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I 4 luoghi
Fortezze e torri 2
Castelli 1
Musei 1
Come arrivare
In treno: Non è possibile raggiungere Naro in treno. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Canicattì. Da Canicatti si può raggiungere Naro in taxi o autobus. La distanza tra Canicattì e Naro è di circa 12 km.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Duomo Normanno. Esso venne edificato nel 1089 ad opera di Ruggero D'Altavilla al di sopra di una preesistente moschea araba poco dopo la conquista normanna di Naro avvenuta nel 1086 e venne dedicato a Maria Santissima Assunta dagli Angeli. Venne elevato a Chiesa Madre, ad opera di Gualtiero Offmill Arcivescovo di Palermo, nel 1174, anno in cui venne abbandonato il rito ortodosso nella Chiesa di San Nicolò di Bari. Il portale d'ingresso è di epoca chiaramontana e presenta un caratteristico arco a sesto acuto poggiato sopra un gruppo di quattordici colonnine, riccamente modulato ed ornato da zig-zag e palmette. Nel 1889 venne destinato a cimitero dei morti di colera e le opere custodite al suo interno furono per la maggior parte portate in altre chiese. Il Duomo, restaurato nei primi anni del secolo XXI è stato fortemente destabilizzato dall'evento franoso che colpì il centro abitato il 4 febbraio 2005 ed è attualmente puntellato e non fruibile al pubblico. Santuario di San Calogero. Scendendo delle scale, è possibile accedere alla cosiddetta grotta di San Calogero, una cappella all'interno della quale è conservata, sopra l'altare principale, la statua del Santo nero.
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