Pisa · Toscana
Cosa vedere a Montecatini Val di Cecina
A Montecatini Val di Cecina l'atlante segnala 7 luoghi storici: 2 fortezze e torri, 2 musei, 1 castello, 1 sito archeologico e 1 teatro storico.
Tra questi, 1 con ingresso gratuito.
Da non perdere: Cinema Teatro Aurora, teatro di Montecatini Val di Cecina, Italia.
- 7luoghi storici
- 1681abitanti
- 416 maltitudine
Il borgo
Montecatini Val di Cecina è una città della Toscana.
Dalla documentazione storiografica risulta che prima del secolo XI il borgo era chiamato Monte Leone (Castrum Montis Leonis), con tale nome compare su una bolla di Pietro, Vescovo di Volterra nel 1099, tale atto rivela che egli esercitava l'autorità civile sul borgo, mentre per quanto riguarda l'ordinamento religioso era soggetto al borgo di Gabbreto.
Nel 1316 a Montecatini Val di Cecina fu combattuta una battaglia tra Pisa e Volterra, in conseguenza della quale i pisani vincitori, imposero ai vinti una convenzione. Nel 1350 Montecatini Val di Cecina è dei Belforti, signori di Volterra, che installarono nel castello una forte guarnigione.
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I 7 luoghi
Musei 2
Castelli 1
Siti archeologici 1
Teatri storici 1
Da vedere secondo Wikivoyage
Chiesa di San Biagio. Un'iscrizione ne fa risalire la costruzione al 1361, ma l'architettura farebbe pensare ad un rifacimento. Fu edificata in blocchi di selagite ed in stile romanico, con l'ingresso insolitamente sul lato nord (le chiese romaniche hanno quasi sempre la facciata volta a ponente). In un rifacimento del XVI secolo la facciata fu coperta dalla costruzione della canonica e fu aperto un nuovo ingresso a lato. Ha pianta rettangolare divisa in tre navate da colonne e ha una copertura a capriate. Il campanile in laterizio, risale alla metà del XV secolo. Oratorio di Santa Barbara (nell'area della Miniera di Caporciano). È stato costruito nel 1787 sul luogo dove sorgeva una precedente cappella. La dedica a santa Barbara, patrona dei minatori, risale al restauro del 1851 ad opera dei proprietari della miniera, che l'arricchirono con due opere d'arte, un quadro del Seicento, del pittore Juan Rodríguez Juárez raffigurante la Madonna di Guadalupe, ed un altare in marmo realizzato da Lorenzo Bartolini, uno degli scultori più noti dell'epoca.
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