Foto Lupiae, CC BY-SA 3.0
Lecce · Puglia
Cosa vedere a Melpignano
A Melpignano l'atlante segnala 6 luoghi storici: 5 siti archeologici e 1 abbazia o monastero.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Convento degli Agostiniani (1573).
- 6luoghi storici
- 2296abitanti
- 89 maltitudine
Il borgo
Melpignano è una città della Puglia.
Fa parte dei Borghi Autentici d'Italia e dell'Associazione Comuni Virtuosi per la gestione ecosostenibile del territorio. Melpignano ospita ogni anno, nel mese di agosto, il concertone finale della Notte della Taranta, il più grande Festival musicale dedicato al recupero e alla valorizzazione della pizzica salentina.
Situato nel Salento, 26,3 km a sud del capoluogo provinciale, appartiene alla storica regione della Grecìa Salentina, un'isola linguistica di nove comuni in cui si parla il griko, un antico idioma di origine greca.
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I 6 luoghi
Siti archeologici 5
Abbazie e monasteri 1
Come arrivare
In treno: Stazione di Melpignano (fuori dalla città in direzione sud-est). Sulla linea Lecce-Otranto, è gestita dalle Ferrovie del Sud Est (FSE).
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Da vedere secondo Wikivoyage
Chiesa madre di San Giorgio, Piazza San Giorgio. L'attuale chiesa è il risultato di un consistente intervento di ristrutturazione e ampliamento, effettuato tra il 1785 e il 1794, dell'antica chiesa parrocchiale risalente ai primi decenni del XVI secolo. La facciata conserva l'originario portale cinquecentesco con l'altorilievo raffigurante san Giorgio che uccide il drago. Il portale fu smontato e rimontato sul nuovo prospetto e per impostazione tipologica e schema decorativo si ritiene opera di Gabriele Riccardi, in quanto simile a quello della chiesa di Santa Maria degli Angeli di Lecce. L'interno, a tre navate e a croce latina, accoglie pregevoli altari barocchi dedicati al Crocefisso, a sant'Anna, al Sacro Cuore di Gesù, a sant'Antonio di Padova, alla Madonna Addolorata, nelle navate minori, a san Giorgio, alla Madonna del Rosario e all'Immacolata, nei bracci del transetto. Il presbiterio, appartenente all'originaria struttura, è arricchito con decorazioni riferibili agli inizi del barocco e affreschi cinquecenteschi raffiguranti san Leonardo, san Giorgio, una Madonna col Bambino e figure angeliche che suonano il liuto. Piazza San Giorgio.
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