Brescia · Lombardia
Cosa vedere a Magasa
A Magasa l'atlante segnala 4 luoghi storici: 3 siti archeologici e 1 museo.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Museo etnografico della Valvestino (2000), museo di Magasa.
- 4luoghi storici
- 106abitanti
- 993 maltitudine
Il borgo
Magasa è una paese della Val Vestino, nel Bresciano.
Tra Lago d'Idro e Lago di Garda, Magasa è situata nella piccola Val Vestino a un'altitudine media di 1.000 m s.l.m..
Il comune si trova sul confine tra Lombardia e Trentino-Alto Adige e nel 2005 si è svolto un Referendum consultivo per l'annessione del comune di Magasa e Valvestino al Trentino-Alto Adige. Nonostante l'esito positivo, Magasa è ancora oggi in Lombardia.
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I 4 luoghi
Siti archeologici 3
Musei 1
Come arrivare
In auto: Dal Lago di Garda: Strada Gardesana occidentale fino a Gargnano, quindi sulla statale statale 9/SP9 che costeggia il lago artificiale di Valvestino e il torrente Toscolano. Seguire le indicazioni Turano - Magasa.
Per raggiungere la valle dal Lago d'Idro è invece necessario prendere da Idro la SP58 che porta fino a Capovalle, quindi la SP113 fino a Turano di Valvestino dove passa la SP9.
In treno: Stazione FS di Brescia.
In autobus: Per Magasa passa la seguente linea di autobus
LN015 (Gargnano-Magasa) (orari).
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Da vedere secondo Wikivoyage
Chiesa di S. Antonio Abate. Ricostruita tra il 1739 e il 1744, il campanile della chiesa venne costruito dal 1768. Come in molti altri edifici della Val Vestino e in pressoché tutte le chiese della valle la pavimentazione della chiesa è di arnmonitico rosso e giallo delle cave di "Marmer" del monte Denervo. Tra le opere conservate nell'edificio religioso, le più importanti sono: la pala dedicata all'"Incoronazione della Vergine con San Giovanni Battista, Sant'Antonio abate e San Lorenzo", realizzata dal pittore bresciano Francesco Savanni nel 1763 e situata sull'altare maggiore, la "Madonna del Rosario" dipinta dal pittore veronese Bartolomeo Zeni di Bardolino e la piccola tela raffigurante la "Madonna delle Grazie" che fu donata alla comunità di Magasa dal conte Carlo Ferdinando Lodron che, nel 1714, la fece dipingere a Roma copiando da un quadro di San Luca. Nella chiesa nel luglio 1866 sostarono i garibaldini del maggiore Luigi Castellazzo.
Chiesa di San Lorenzo, Frazione Cadria. Costruita probabilmente dai longobardi, la chiesa venne sicuramente ristrutturata nel 1547.
Chiesetta alpina di Cima Rest, Località Cima Rest.
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