Nuoro · Sardegna
Cosa vedere a Macomer
A Macomer l'atlante segnala 35 luoghi storici: 33 siti archeologici e 2 musei.
Tra questi, 1 con orari di apertura indicati.
Da non perdere: Complesso nuragico di Tamuli, sito nuragico nel comune italiano di Macomer (NU).
- 35luoghi storici
- 9334abitanti
- 562 maltitudine
Il borgo
Macomer è una cittadina della Sardegna occidentale in provincia di Nuoro.
Macomer è situata nella regione storica del Marghine e confina con Birori, Bolotana, Bonorva (Sassari), Borore, Bortigali, Scano di Montiferro (Oristano), Semestene (Sassari) e Sindia.
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I 35 luoghi
Siti archeologici 33
Mostra tutti i 33 luoghi
Come arrivare
In aereo: L'aeroporto di Alghero-Fertilia è collegato alla città dalle autolinee Logudoro Tours. Altri aeroporti sono quelli di Olbia-Costa Smeralda e di Cagliari-Elmas.
Da tutti gli aeroporti è inoltre possibile, grazie a diverse compagnie di autonoleggio presenti, noleggiare un'auto per raggiungere Macomer.
In auto: La collega Nuoro a Macomer.
: ci sono quattro uscite
Macomer-Borore: Continuare per Macomer e percorrere la ex SS 131.
Macomer-Z.I.R. Tossilo: Continuare in direzione Macomer attraversando la zona industriale di Tossilo. Successivamente girare a destra e immettersi sulla ex SS 131, continuare fino a Macomer.
Nuoro-Macomer: continuare per 3 km sulla in direzione Macomer.
Macomer-Bosa: seguire la SS 129 bis e continuare fino a Macomer.
La / collega la Cuglieri-Santu Lussurgiu e la località montana di San Leonardo de Siete Fuentes a Macomer.
La collega la "Scano di Montiferro-Sagama-Tinnura" con la Macomer-San Leonardo.
In nave: Dal porto di Porto Torres (89,5 km da Macomer), oppure da Olbia-Isola Bianca (120 km da Macomer se si percorre la Strada Statale 131 Carlo Felice in direzione Sassari per poi prendere la Strada Statale 729 Sassari-Olbia, 147 km invece se si percorre la Strada Statale 129 Macomer-Nuoro per poi prendere la Strada Statale 131 d.c.n.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Architetture religiose: Chiesa di San Pantaleo. Ulteriori modifiche vennero fatte nel XVIII secolo. Al suo interno custodice un retable del '400 e una statua di San Pantaleo. Chiesa della Madonna d'Itria, Viale Santa Maria. Chiesa bizantina risalente al periodo compreso tra l'XI e il XII secolo. Chiesa di Santa Maria del Soccorso (Situata all'incrocio tra Viale Don Luigi Sturzo e Viale Santa Maria). Risalente all'inizio del XII secolo, venne costruita con blocchi di tufo verdastro. Subì importanti interventi di restauro nel 1609 e nel corso del XX secolo. Chiesa di Santa Croce. Risalente alla metà del XVI secolo, venne modificata nel corso del XVII secolo. Subì importanti interventi di restauro negli anni 1980. Parrocchia di San Francesco d'Assisi. Costruita alla fine degli anni 1950 e inaugurata nel 1962.
Musei: Museo Etnografico "Le Arti Antiche".
Siti archeologici: Nuraghe Santa Barbara. Nuraghe di tipo tetralobato/quadrilobato composto da una torre centrale alta circa 15 metri (risalente al I millennio a.C.) e da un bastione con quattro torri angolari databili al IV secolo a.C. Necropoli di Filigosa. Risalente a un periodo compreso tra la metà del III millennio a.C.
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