Campobasso · Molise
Cosa vedere a Lucito
A Lucito l'atlante segnala 1 luogo storico: 1 castello.
- 1luoghi storici
- 631abitanti
- 480 maltitudine
Il borgo
Lucito è un centro del Molise.
Sulle colline dell'Appennino molisano nel Molise centrale, dista 21 km da Guardialfiera, 23 da Trivento, 27 da Campobasso, 36 da Larino, 50 da Termoli..
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I 1 luoghi
Come arrivare
In aereo: Aeroporto di Pescara (Aeroporto internazionale d'Abruzzo), Via Tiburtina Km 229,100
Aeroporto di Capodichino Napoli (NAP), Viale F. Ruffo di Calabria, 80144 Napoli NA
In auto: Autostrada Adriatica A14 uscire a Termoli, seguire la direzione Campobasso/Larino, prendere la SS 87 (strada statale Bifernina), proseguire sulla SS 647 in direzione di Campobasso, seguire le indicazioni per Lucito (SP 163).
Autostrada del Sole A1
da nord uscire a San Vittore, direzione Campobasso, raggiungere la SS 17 seguendo il cartello Campobasso, proseguire per la SS 647, continuare seguendo indicazioni per Lucito (SP 163).
da sud uscire a Caianello, svoltare in direzione di Benevento, seguire indicazioni per Campobasso e poi per Termoli, percorrere la SS 647 e poi prendere la SP 163 in direzione di Lucito.
Da Termoli seguire la direzione per Campobasso prendendo la SS 87 (strada statale Bifernina) e la SS 647, svoltare sulla SP 163 in direzione di Lucito.
Da Campobasso prendere la Strada Statale 87, continuare sulla SS 647, seguire indicazioni per Lucito svoltando sulla SP 163.
In treno: Stazione di Campobasso (distante 28 km circa). Collegamenti per Lucito in autobus con le Autolinee "SATI" e "Molise Trasporti".
Stazione di Termoli (distante 50 km circa). Collegamenti per Lucito in autobus con le Autolinee "SATI" e "Molise Trasporti".
In autobus: Le principali aziende di trasporto pubblico che operano nel territorio molisano sono le seguenti
Autolinee C.L.P.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Chiesa di San Nicola di Bari. Fu costruita nel XIV secolo sui resti di un monastero benedettino dedicato a Santa Maria al Plasinium. Con il terremoto del 1456 subì danni e la chiesa fu riconsacrata in forme rinascimentali nel 1566.Nel 1805 un nuovo grande terremoto scosse il Molise e la chiesa fu restaurata completamente nel 1897.Il pregio della chiesa neoclassica, a tre navate, è la cappella affrescata di destra con archi. Il campanile a torre appartiene al Rinascimento ed è decorato da una cuspide a cipolla.
Palazzo Capecelatro. In origine era il castello medievale. La famiglia Capecelatro comprò il castello nel 1655 trasformando la struttura in residenza baronale. Il palazzo a pianta rettangolare ha due piani inferiori e uno nobile, con annessi agli esterni gli stemmi antichi. Sono conservati i bastioni e i due portali di accesso.
Palazzo De Rubertis. È databile alla prima metà del XVII secolo e fu costruito fuori dalle mura seicentesche. La facciata è ornata di lesene e di elementi dorici, ionici e corinzi, che danno all'insieme una connotazione austera ma elegante di dimora signorile.
Palazzo De Rubertis-Perrotti.
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