Foto Salvatore Migliari, CC BY 3.0
Crotone · Calabria
Cosa vedere a Isola di Capo Rizzuto
A Isola di Capo Rizzuto l'atlante segnala 18 luoghi storici: 9 siti archeologici, 3 fortezze e torri, 2 fari, 2 musei, 1 castello e 1 villa o palazzo storico.
Tra questi, 1 con orari di apertura indicati.
Da non perdere: Faro di Capo Rizzuto (1906).
- 18luoghi storici
- 17.409abitanti
- 91 maltitudine
Il borgo
Isola di Capo Rizzuto è una città della Calabria.
Il territorio comunale è per la stragrande parte coltivabile; ha oltre 37 km di coste, intervallate da scogliere e spiagge di sabbia finissima color giallo oro. Castello Aragonese di Le Castella, Porticciuolo Turistico.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
I 18 luoghi
Siti archeologici 9
Musei 2
Castelli 1
Ville e palazzi storici 1
Come arrivare
In aereo: L'aeroporto più vicino è quello di Crotone-Sant'Anna, altro aeroporto relativamente vicino è quello di Lamezia Terme mentre quello di Reggio Calabria è così distante da divenire poco conveniente.
In treno: La città non possiede una stazione RFI, le più vicine sono nei confinanti comuni di Crotone e Cutro.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
Da vedere secondo Wikivoyage
Castello Feudale, Via S. Marco (borgo di Isola). Avanzi del complesso fortificato cinquecentesco, eretto in periodo medievale, ampliato nel 1549, dal feudatario napoletano Giovanni Antonio Ricca; resti di torri quadrilatere angolari speronate; Reliquie delle muraglie della cortina perimetrale con pivellini; "l'Orologio", la Porta del borgo medievale, sormontata da una torretta dell'orologio posteriore, che divide la zona antica da quella più moderna.
Fortezza di Le Castella (Nella frazione di Le Castella). Di origine cinquecentesca, protesa su di una piccola penisola sul mare. Fu costruita per contrastare le frequenti invasioni.
Tempio di Hera Lacinia (sul promontorio di Capo Colonna).
Torre Vecchia (sulla costa). Una torre cilindrica, con massiccia cordonatura a conci lapidei, eretta nel sec. XVI a guardia costiera contro le incursioni barbariche. La torre era custodita da un caporale e da un milite, che avevano il compito di vigilare giorno e notte e segnalare la presenza di navi sospette con particolari segnali: fumo durante il giorno e falò la notte. L'accesso all'interno della torre avveniva mediante un rustico ponte levatoio in legno.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.