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Foggia · Puglia
Cosa vedere a Ischitella
A Ischitella l'atlante segnala 4 luoghi storici: 1 abbazia o monastero, 1 castello, 1 sito archeologico e 1 villa o palazzo storico.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Abbazia di San Pietro in Cuppis.
- 4luoghi storici
- 4137abitanti
- 309 maltitudine
Il borgo
Ischitella (Schetédde in dialetto locale) è un comune in provincia di Foggia.
Ischitella fa parte del Parco nazionale del Gargano e della Comunità montana del Gargano ed è nota insieme a Rodi Garganico e Vico del Gargano per la produzione degli agrumi del Gargano (Arance del Gargano e Limoni Femminiello, entrambi DOP).
Ischitella è situata sul versante settentrionale del Gargano. La sua posizione strategica, dalla quale si domina il mare Adriatico e il Lago di Varano, ha dato al borgo il compito di postazione difensiva. Nel periodo svevo, infatti, il nome Ischitella era accompagnato dal termine "castrum". La collina su cui sorge è ricca di ulivi non a caso all'ingresso del paese è posta un'insegna che indica il suo status di città dell'olio.
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I 4 luoghi
Abbazie e monasteri 1
Castelli 1
Siti archeologici 1
Ville e palazzi storici 1
Come arrivare
In treno: A Ischitella è presente una stazione ferroviaria posta sulla linea San Severo-Peschici gestita dalla società Ferrovie del Gargano.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Il paese può essere idealmente diviso in due parti: quella medievale detta "la Terra" e quella ottocentesca detta "Ponte"; infatti fino alla metà dell'Ottocento era divisa dalla parte medievale dalla porta del ponte, poi abbattuta, cui si è aggiunta la parte più recente.
Castello (Palazzo Pinto o Ventrella). Costruito nel XII poi ricostruito nel Settecento dopo che era stato distrutto dal terremoto del 1649 ad opera del principe Francesco Emanuele Pinto.
Palazzo De Cata. Prima del terremoto palazzo baronale.
Chiesa di Sant'Eustachio. Anch'essa eretta nel Settecento dal principe Pinto sulle rovine della porta grande crollata ad opera del terremoto.
Ex convento San Francesco. In origine in questo luogo sorgeva una piccola cappella che fu donata al santo recatosi in pellegrinaggio sul Gargano, da parte di Matteo Gentile signore di Ischitella del tempo, dalla visita del santo trae origine la legenda che avvolge il "Cipresso di San Francesco", che lo vuole miracolosamente germogliato dal bastone che il santo piantò in terra quando si inginocchiò per pregare.
Chiesa della SS. Annunziata.
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