Foto Sicardus, CC BY-SA 3.0

Campobasso · Molise

Cosa vedere a Gambatesa

A Gambatesa l'atlante segnala 1 luogo storico: 1 castello.

  • 1luoghi storici
  • 1262abitanti
  • 468 maltitudine

Il borgo

Gambatesa è un centro del Molise.

Sull'Appennino molisano del Molise centrale è posto sulla collina e immerso nel verde a circa 10 chilometri dal confine tra Molise e Puglia. Offre un'ampia visuale sul lago di Occhito. Dista 18 km da Riccia. 31 da Campobasso, 51 da Lucera, 56 da Larino.

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I 1 luoghi

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Capodichino Napoli (NAP), Viale F. Ruffo di Calabria, 80144 Napoli NA

Aeroporto di Pescara (Aeroporto internazionale d'Abruzzo), Via Tiburtina Km 229,100

In auto: Autostrada Adriatica A14

da nord in direzione di Pescara uscire a Termoli, seguire la direzione Campobasso/Larino, prendere la SS 87 (strada statale Bifernina), proseguire sulla SS 647, seguire le indicazioni per Campobasso, attraversare Campobasso, continuare sulla SS 645 e seguire le indicazioni per Gambatesa.

da sud la direzione Pescara, uscire a Foggia, seguire la direzione Campobasso/Pescara, prendere la SS 673, continuare sulla SS 17 in direzione di Lucera/Campobasso, attraversare Lucera, continuare sulla SP 162 in direzione di Gambatesa.

Autostrada del Sole A1

da nord uscire a San Vittore, direzione Campobasso, raggiungere la SS 17 seguendo il cartello Campobasso, proseguire per la SS 87 (strada statale Bifernina), attraversare Campobasso, prendere la SS 645 e seguire le indicazioni per Gambatesa.

da sud continuare sull'autostrada A16, seguire la direzione Benevento, a Benevento continuare sulla SS 88, uscire a Campobasso, prendere la SS 87 (strada statale Bifernina) in direzione di Campobasso/Isernia, continuare in direzione di Campobasso, attraversare Campobasso e proseguire per la SS 645 seguendo indicazioni per Gambatesa.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Castello di Capua. Posto sull'altura del colle Serrone, al centro del quartiere storico, ha subìto lungo i secoli varie trasformazioni. Da Castello-fortilizio a Castello-residenza feudale in epoca medioevale, fu trasformato nel sec. XVI in Castello-palazzo rinascimentale dalla famiglia feudataria dei Di Capua. Divenne poi proprietà baronale-marchesale e quindi proprietà privata (oggi rientra nei beni appartenenti allo Stato). È ben visibile l'originaria massiccia struttura medioevale di forma quadrata con la merlatura guelfa sul lato sud-ovest e le torri angolari in direzione nord-est, mentre sono di stile rinascimentale il portale bugnato, le finestre e la loggetta con tre archi a tutto sesto che si aprono sulla facciata nord-ovest, aggiunta nel XV-XVI secolo. L'interno si presenta oggi, dopo i restauri, come una pregevole pinacoteca per l'abbondanza di affreschi, eseguiti da Donato da Copertino (Decumbertino) e discepoli nel 1550 su commissione di Vincenzo I di Capua, duca di Termoli e conte di Gambatesa.

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