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Modena · Emilia-Romagna

Cosa vedere a Formigine

A Formigine l'atlante segnala 11 luoghi storici: 7 ville e palazzi storici, 2 siti archeologici, 1 castello e 1 museo.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Villa Gandini (XIX secolo), villa a Formigine.

  • 11luoghi storici
  • 34.486abitanti
  • 82 maltitudine

Il borgo

Formigine è una città dell'Emilia-Romagna.

Il territorio del comune di Formigine comprende la città capoluogo e le frazioni di Casinalbo, Corlo, Colombaro, Magreta e Ubersetto. A queste, vogliamo rendere omaggio descrivendo i "campanili" che le rappresentano e che hanno dato vita alla formazione di piccoli borghi, divenuti, nel corso del tempo, centri abitati anche molto popolati. Formigine fa parte della zona metropolitana di Modena ed è il quarto comune per popolazione della provincia modenese. Gli abitanti vivono in diversi centri: Formigine, Casinalbo, Colombaro, Corlo e Magreta, tutti ricchi di storia. Formigine si trova nella zona compresa fra la città capoluogo di provincia, Modena, e il distretto ceramico di Sassuolo.

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I 11 luoghi

Siti archeologici 2

Castelli 1

Musei 1

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Bologna (a 45 km circa).

In auto: Il tratto autostradale Milano-Bologna della A1 scorre quasi parallelo con una delle più antiche vie di comunicazione dell'Emilia-Romagna, la Via Emilia. Situato ai piedi delle prime colline modenesi, Formigine si trova a sud di questi due percorsi principali, con i quali è collegato tramite tangenziale che collega il capoluogo di provincia con il distretto ceramico. Lasciando l'autostrada al casello di Modena nord, ci si immette immediatamente sulla tangenziale, in direzione sud (Maranello-Sassuolo), uscita Corlo-Formigine Centro. Se si esce al casello di Modena sud, dirigersi in direzione di Spilamberto, Castelnuovo Rangone e Colombaro di Formigine.

In treno: Alla Stazione Centrale dei treni di Modena prendere la linea ferroviaria Modena-Sassuolo e scendere alla stazione di Formigine.

In autobus: Servizio espletato da autolinee SETA.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Villa Gandini (Villa Aggazzotti). Negli anni Sessanta del Novecento la famiglia Aggazzotti operò interventi di modernizzazione della struttura e del giardino; la villa ancora oggi viene ricordata dalla comunità anche come Villa Aggazzotti, in ricordo dell'ultima famiglia proprietaria. I Gandini, famiglia modenese divenne proprietaria dell'edificio dal 1791. Pietro Gandini promosse la trasformazione della struttura nell'attuale villa elegante. Pietro ricevette il titolo di Conte nel 1848. Un primo intervento nella villa fu l'estetica. Pietro Gandini affidò l'ampliamento della villa a Francesco Vandelli. Affiancarono Vandelli, altri artisti ottocenteschi: Domenico Baroni, Adeodato Malatesta e Luigi Mainori. Nipote di Pietro, Luigi Alberto Gandini, ereditò la villa nel 1871. Luigi morì nel 1906, lasciando la villa alla figlia Albertina sposata con il Conte Filippo Salimbeni. Successivamente la villa fu acquistata dagli Aggazzotti. Giulio Aggazzotti Cavazza possedette la villa dal 1935 al 1959, provvedendo al suo ammodernamento. A Ludovico, nipote di Giulio, si deve un nuovo cambiamento dell'edificio negli anni '60.

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